breaking news

Augusta | Oltre mille in cammino per la pace

Augusta | Oltre mille in cammino per la pace
Attualità
'
0

Gli augustani in cammino per la pace stamattina, da piazza Risorgimento, da dove si è snodato un lungo corteo, fino a piazza Duomo dove è si è conclusa la manifestazione con riflessioni esternate da studenti delle scuole superiori e il lancio di palloncini da parte degli alunni più piccoli dal sagrato della chiesa Madre.

Erano più di mille, questa mattina, i partecipanti alla manifestazione “In cammino per la pace” per dire No alla guerra in Ucraina e a tutte le guerre. Tra i partecipanti tutte le scolaresche della città, associazioni e parrocchie.  Dopo il raduno in piazza Risorgimento in piazza Risorgimento si è un corteo con i testa i più piccoli seguiti dal sindaco Giuseppe Di Mare, i componenti della Giunta e consiglieri comunali, di seguito le scuole superiori e i cittadini. Gli augustani “In cammino per la pace hanno esibito striscioni e cartoncini con su scritte parole di amore amicizia fratellanza.

Una breve marcia simbolica per riflettere, pregare e dare testimonianza ai nostri bambini che il mondo ha bisogno di dialogo e non di bombe. Continuiamo personalmente a sostenere ogni azione che promuova la pace e anche le azioni di solidarietà “pratica” (raccolta di cibo, denaro, farmaci ecc.) che tante organizzazioni, anche ad Augusta, stanno portando avanti. Augusta ripudia la guerra.  Augusta promuove la pace. Nel percorso di condivisione tutti i partecipanti sono stati invitati ad indossare la mascherina. Un ringraziamento prima della partenza è stato rivolto a tutti dal primo cittadino.

“Un ringraziamento che – ha detto Di Mare- condividiamo con tutto il mondo, con tutti gli uomini e con tutte le donne che in questi giorni stanno pregando, pensando e sperando per la pace. Un ringraziamento che va ai dirigenti scolastici, ai rappresentanti di istituto, ai ragazzi, alle associazioni alle parrocchie a tutte le persone presenti perché in pochissimo tempo abbiamo messo in campo questo cammino per la pace in Ucraina e contro tutte le guerre. Siamo venuti qui oggi da posti diversi. Ci sono gli studenti, i lavoratori, i rappresentanti delle istituzioni, le mamme, i padri, tutti con un unico scopo: quello di dire No alla guerra, di parlare e far sentire la nostra voce e unirci anche noi per la pace e vicini al popolo ucraino. Noi siamo qui oggi perché la pace “è l’unica vittoria che dà senso al nostra vivere” ha detto il sindaco citando le parole di un celebre brano musicale.

Il corteo ha raggiunto piazza Duomo e le persone ne hanno occupato il perimetro mentre i bambini della scuola primaria si sono posizionati sul sagrato della chiesa Madre. Infine hanno preso la parola alcuni studenti. “La situazione a cui oggi assistiamo in territorio ucraino è stata fin da subito percepita come un qualcosa di anormale e surreale al giorno d’ogg , ma nel corso della storia sono state numerosissime le terre che hanno ospitato guerre e genocidi: 86 bambini e ragazzi palestinesi uccisi da un attacco aereo israeliano il 10 maggio del 2021, più di 47 mila persone hanno perso la vita in Africa tra il 2017 e la prima metà del 2018. Tutti questi tristi eventi hanno soltanto una cosa in comune: la morte di persone innocenti.

Oggi il nostro primo pensiero è destinato alle famiglie coinvolte nella crisi in Ucraina predicando la pace, sperando che tutto questo finisca in questo Paese e nel Mondo”. Sono intervenuti Raimondo Di Franco per gli studenti dell’Arangio Ruiz e Gaetano Santoro ed Alessandro Santanello uno dei rappresentante del Liceo Megara per sostenere la loro vicinanza a tutti i giovani che da un giorno all’altro sono stati chiamati per combattere una guerra che non appartiene loro. “Nessuna madre dovrebbe dire addio al proprio figlio e nessun ragazzo dovrebbe mai essere privato della propria adolescenza.

Il nostro auspicio è quello di affidarci alla cultura allontanandoci dall’ignoranza per accender un faro in questi tempi bui. Non facciamoci rubare il diritto alla vita, noi studenti così come tutta la città di Augusta siamo vicini a tutti coloro che vedono minacciato il loro futuro a causa dell’ingiustizia della guerra. Qui ed ora vogliamo dire che saremo migliori della generazione che ci governa, che porteremo un fiore lì dove ci sarà terrore. Nel frattempo continueremo a tenere accesa la luce della speranza di un futuro migliore”. Sono state citate frasi del celebre filosofo Russel premio Nobel per il suo impegno per la pace.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *