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Augusta | Operazione Verità: fondi migranti utilizzati come normativa vuole

Augusta | Operazione Verità: fondi migranti utilizzati come normativa vuole
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“Operazione verità” questo il nome dato dal sindaco Giuseppe Di Mare alla conferenza stampa, tenuta oggi a palazzo di Città, per fornire ulteriori chiarimenti sull’utilizzo dei fondi destinati ai Comuni investiti dal fenomeno dell’immigrazione, dopo l’avvio degli accertamenti da parte dell’assessore regionale Scavone e le polemiche che ne sono scaturite. “Abbiamo agito all’insegna della trasparenza e informato la Regione delle opere da realizzare. il campo di padel è un pretesto per attaccarci per altri fini. Oggi Augusta ha un sindaco, una giunta, dei consiglieri comunali che non vogliono essere colonia di nessuno, né area per scorribande elettorali” ha detto il primo cittadino.

I fondi destinati ai Comuni investiti dal fenomeno dell’immigrazione Augusta li ha utilizzati per opere a beneficio del territorio e anche dell’inclusione. Nessun vicolo è stato apposto dalla relativa normativa sull’impiego degli stessi e sono stati spesi all’insegna della massima trasparenza. Per rendere ulteriormente pubbliche tutte le circostanze relative alla vicenda che ha tenuto banco in questi giorni, in seguito all’annuncio dell’amministrazione comunale di voler realizzare un campo di padel nell’area esterna del plesso “scuole verdi” e al conseguente avvio da parte dell’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali Antonio Scavone di accertamenti per verificare il corretto utilizzo dei fondi, dopo il botta e risposta tra il rappresentante del governo siciliano e il sindaco, quest’ultimo ha tenuto, stamattina, una conferenza stampa.

Incontro che il primo cittadino ha chiamato “Operazione verità”.  “Ho grande rispetto delle istituzioni e delle figure istituzionali” ha dichiarato oggi Giuseppe Di Mare nel salone di rappresentanza del Municipio alla presenza degli assessori, del presidente e del vice presidente del Consiglio comunale e di alcuni consiglieri. “Della trasparenza – ha aggiunto il sindaco- abbiamo fatto un punto essenziale dell’agire amministrativo e per questo in tutti i nostri canali social ogni giorno raccontiamo alla città i provvedimenti che prendiamo per rendere informati gli augustani. Questa vicenda ha assunto caratteristiche paradossali. Probabilmente è stata strumentalizzata per altri fini. Non ci ha destato alcuna inquietudine, ma profonda indignazione per come sono andate le cose e per i modi che sono stati utilizzati.

I fondi per i flussi migratori sono stati impiegati per investimenti, cioè in opere al servizio del territorio. Nonostante la legge non abbia posto vincoli all’utilizzo del contribuito, le relative risorse sono state orientate verso tre direttrici. Direttrici che sono: sicurezza urbana e sistemi di controllo del territorio; riqualificazione di siti di aggregazione sociale anche attraverso il recupero di zone marginali particolarmente degradate; impiantistica sportiva e leggera a servizio dei quartieri” ha sottolineato Di Mare ricordando che alcuni interventi sono stati già eseguiti e che altri sono in programma.

Ha rammentato che questi fondi, di cui il Comune è beneficiario dal 2018, sono stati elargiti in seguito alla richiesta inoltrata dall’attuale amministrazione una volta appresa dell’esistenza degli stessi. Si tratta di fondi che il governo siciliano ha assegnato a cinque Comuni dell’isola investiti dai flussi migratori tra cui Augusta, e Pozzallo. “Nessuno prima di noi ne aveva fatto richiesta. I fondi non sono strutturali quindi non soggetti a regole e procedure europee trattandosi di risorse finanziarie da bilancio regionale, denominati non a caso contribuiti straordinari e previsti dalla legge regionale 8 al comma 1 dell’art 152”.

Il contributo è disposto dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica con una procedura che richiede la trasmissione alla Regione del programma di impego dei fondi stessi. Circostanza avvenuta e verificabile dagli atti. La realtà è che l’assessore Scavone non c’entra nulla in questa vicenda e che qualcuno gli suggerisce percorsi sbagliati. Oggi Augusta ha un sindaco, una giunta, dei consiglieri comunali che non vogliono essere colonia di nessuno – conclude Giuseppe Di Mare – né area per scorribande elettorali”. il campo di padel rientra in un progetto di riqualificazione dell’area e potrà essere utilizzato sia dagli alunni sia dai cittadini gratuitamente.

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