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Augusta| Pannello tattile per non vedenti scoperto in piazza Castello a Brucoli

Augusta| Pannello tattile per non vedenti scoperto in piazza Castello a Brucoli
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Inaugurato questa mattina il pannello tattile per non vedenti e ipovedenti, collocato nella piazza Castello di  Brucoli. Promotrice dell’iniziativa è stata l’associazione di volontariato Hangar team che per realizzarla ha utilizzato i fondi del 5 per mille dell’Irpef.

Il pannello, che riporta in rilievo la pianta del piano terra del castello aragonose di Brucoli e una breve descrizione storica in caratteri a visibilità accentuata e in Braille, è stato realizzato dalla Stamperia Regionale Braille di Catania. Sul pannello è presente il QR code che permette, attraverso smartphone, di fruire di un contenuto multimediale prodotto dall’associazione SulidArte, di cui è presiedente da Elena La Ferla. La cerimonia ha avuto luogo alla presenza di autorità civili e militari e religiose, tra cui il sindaco, Cettina Di Pietro, l’assessore alla Cultura, Giusy Sirena, il dirigente del commissariato di Polizia di Stato, Giancarlo Consoli e il parroco della chiesa di San Nicola, don Francesco Trapani.

“Quello di oggi è l’ennesimo segnale dell’impegno dei volontari dell’Hangar team a servizio degli ipovedenti della città e dei forestieri che vengono a visitare il nostro territorio” ha dichiarato il sindaco lodando il lavoro meritorio profuso dall’associazione nata con lo scopo di salvaguardare e valorizzare l’Hangar per dirigibili e il parco circostante, ma che da quando l’idroscalo è chiuso non si è fermata e ha dedicato la propria attenzione ad altri monumenti di Augusta.

Il presidente della sezione territoriale di Siracusa dell’Unione italiana ciechi Carmelo Di Martino ha detto grazie all’Hangar team:”per il rispetto manifestato verso il principio della libertà di movimento, dell’accessibilità di tutte le persone e del diritto di prendere parte su base di uguaglianza con gli altri alla vita culturale e sociale del nostro paese. L’arte – ha sottolineato Di Martino – fa parte del nostro immaginario come il cibo che mangiamo e la lingua che parliamo, ma i disabili visivi hanno un accesso limitato, purtroppo, a questo patrimonio dell’umanità. Ciò però non esclude che un non vendente possa percepire l’arte attraverso il tatto e l’udito. L’arte apre la mente e gli occhi, ci rende capaci di apprezzare anche le cose più semplici e il linguaggio di artisti che trasmettono le emozioni, i propri sentimenti, che molto spesso le parole non riescono a spiegare. Eppure come può un cieco ammirare la perfezione e la bellezza di una statua, come può affascinarsi osservando l’equilibrio, la simmetria, la forza dinamica e cromatica dei dipinti che hanno caratterizzato secoli  di storia. Ebbene, storici dell’arte, archeologi e ingegneri hanno studiato a lungo per creare gli strumenti adatti al superamento di queste barriere. La diversità ha bisogno parità e di sentirsi parte della società. L’arte può essere quello strumento con il quale la diversità può trovare espressione affinché questa possa essere non un ostacolo ma fonte di arricchimento per la società. Ed è per questo che noi siamo grati associazioni, come l’Hangar Team che si prodigano per far si che ciò si realizzi”.

Il presidente dell’Hangar team Ilario Saccomanno ha parlato dell’attività dell’Hangar Team che si è costituita nel 2002 per il recupero e la valorizzazione dell’Hangar per dirigibili di Augusta. Nel 2015 trovando difficoltà a operare all’interno del parco dell’idroscalo che ha gestito per tre anni ha esteso il proprio raggio di azione ai beni culturali del territorio come Mègara Hyblaea e il Castello di Brucoli. I volontari dell’Hangar Team nell’autunno del 2016 hanno avviato un intervento di recupero del castello di Brucoli. I lavori sono stati finalizzati alla messa in sicurezza del piano terra del maniero aragonese. La prima fase del progetto ha riguardato il diserbo delle aree interne ed esterne, lo sgombero e la pulizia dei locali interni. Si sono occupati poi della manutenzione delle chiusure, degli infissi e degli impianti. Il tutto è stato realizzato con le risorse provenienti dall’azione dei volontari, da donazioni e dai fondi del 5 per mille dell’irpef. L’opera volontaria dell’associazione è stata resa allora possibile dalla stipula di un atto che ha sancito l’avvio di una collaborazione sinergica tra l’agenzia del Demanio, la Soprintendenza ai Beni culturali e l’Hangar team finalizzata alla tutela e alla valorizzazione del castello aragonese e alla sua riapertura ai visitatori.

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