breaking news

Augusta| Parcheggio Faro S. Croce, Tripoli (Pd): «Inspiegabile la risposta della sindaca Di Pietro».

Augusta| Parcheggio Faro S. Croce, Tripoli (Pd): «Inspiegabile la risposta della sindaca Di Pietro».
Politica
0

Si riaccende lo scontro politico tra maggioranza e opposizione. Le critiche dell’esponente del Pd: «Le piazzette del faro lo scorso anno dovevano restare pedonali, adesso non più». La conferenza stampa del primo cittadino senza nessun membro della giunta.

Scontro sul parcheggio del Faro S. Croce. Il parcheggio del Faro S. Croce ancora al centro del dibattito politico. Ed è nuovamente polemica. Sulla vicenda interviene il consigliere di opposizione Alessandro Tripoli. «L’anno scorso i cittadini, per un più agevole accesso al mare, chiedevano a gran voce – sottolinea Tripoli – che le aree nei pressi del faro, di proprietà dell’ex vice sindaco del Comune di Augusta, fossero rese disponibili per il parcheggio. A memoria, non potendo creare dei parcheggi, poiché questo andava contro ogni logica di legalità, ricordo che si suggerì di espropriare i terreni oppure di parcheggiare nelle piazzette adiacenti il faro. La risposta del sindaco fu negativa, in quanto le piazzette, oltre a essere abusive, avrebbero perso quella che era lo loro vera natura e cioè dei ritrovi pedonali. Oggi, a seguito della cacciata del vice sindaco di allora e del venir meno dei conflitti di legalità, quest’ultimo – prosegue l’esponente del Pd – chiede di poter rendere i terreni di pubblico utilizzo tramite la creazione di un parcheggio a pagamento. Resta inspiegabile la risposta del sindaco, la quale, probabilmente per motivi personali, non solo nega tale richiesta, ma mette a disposizione una delle piazzette pedonali che, solo un anno fa, non potevano essere destinate a tale uso».

Tripoli: «Perché la sindaca era sola alla conferenza stampa?». «Ciò che mi lascia perplesso – aggiunge Tripoli – è che nel corso della conferenza stampa in cui il sindaco ha annunciato tale iniziativa non vi era la presenza né dell’attuale vice sindaco nonché assessore ai lavori pubblici, né di qualcuno dei componenti della giunta che di solito le danno man forte in simili circostanze. Questo farebbe supporre a una iniziativa unilaterale che non troverebbe appoggio da parte del movimento. I baluardi di onestà, trasparenza e legalità che in campagna elettorale sono stati il mezzo per demolire gli avversari di allora, adesso vengono meno, ancorché questi ultimi oggi siano stati pienamente assolti con sentenze risolutive che li scagionano totalmente, riscrivendo in tal modo un nuovo capitolo di storia. Volendo prendere come esempio questo voltafaccia – conclude Tripoli – mi sorge una domanda: avrà avuto un epilogo la bagarre della presidenza del consiglio?».

© Riproduzione riservata

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com