breaking news

Augusta| Parte la raccolta delle firme per un nuovo statuto dei lavoratori e per i referendum sul lavoro

Augusta| Parte la raccolta delle firme per un nuovo statuto dei lavoratori e per i referendum sul lavoro
Sindacale
'
0
A spiegare i motivi di questa iniziativa il segretario generale della Cgil di Augusta, Massimiliano Arena.

“In un momento storico non facile la CGIL ha avviato una campagna di consultazione straordinaria fra gli iscritti, che sfocerà in una raccolta di firme per la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare che porti alla definizione di questo nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori”. A dirlo è il segretario generale della Cgil di Augusta, Massimiliano Arena.

“La Carta universale dei diritti elaborata dalla Cgil  – spiega il sindacalista – ha l’obiettivo di rappresentare un nuovo e moderno Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori, che concili le grandi conquiste del passato con il nuovo mondo del lavoro, includendo chi finora è stato escluso da ogni forma di tutela. Dobbiamo avere tutti la forza di reagire a una stagione che ha generato un po’ di rassegnazione. Servono forza ed energia!  In coerenza con il mandato ricevuto dalle iscritte e dagli iscritti, ad Augusta la raccolta delle firme avrà inizio il prossimo sabato 9 aprile e si concluderà venerdì 8 luglio per quanto riguarda i quesiti referendari e sabato 8 ottobre per ciò che concerne la “Carta dei diritti universali del lavoro”. La CGIL sarà presente sabato 9 dalle ore 10 alle ore 12 con i suoi banchetti in Piazza Duomo per raccogliere le firme sui tre quesiti referendari aventi per oggetto i seguenti temi:

Cancellazione del lavoro accessorio (Voucher); Reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti, Nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al di sopra dei cinque dipendenti.

La scelta referendaria, a carattere eccezionale e straordinario, è coerente ed è unicamente finalizzata al sostegno della Proposta di Legge di iniziativa popolare che la CGIL avanza con la “Carta”, che è e rimane il cuore e la finalità dell’iniziativa decisa dalla CGIL. La campagna della raccolta delle firme sarà l’occasione per sviluppare, a partire da CISL e UIL, ogni possibile interlocuzione con istituzioni, associazioni ed organizzazioni sociali, politiche, culturali e dovrà essere accompagnata in ogni territorio da iniziative pubbliche tese ad ampliare la conoscenza dei contenuti, il dibattito attorno ad essi ed a coagulare un ampio e fattivo consenso attorno alla nostra proposta, anche attraverso lo sviluppo della contrattazione inclusiva.

Nel Mezzogiorno e in Sicilia la definizione di un nuovo Statuto dei lavoratori può consentire l’uscita dalle secche della marginalità lavorativa e della precarietà in cui questa regione ormai vive da anni.

In Sicilia, più che in altre parti d’Italia, c’è la necessità di affermare con forza i diritti dei lavoratori, perché viviamo in una regione dove l’illegalità e l’ambiguità delle normative attuali costituiscono il punto di riferimento di chi vuole sfruttare a proprio piacimento i lavoratori.

Il nostro è un obiettivo alto, nobile, abbiamo l’ambizione di ricostruire tutele e diritti.

La Carta proposta dalla Cgil è un’idea semplice ma forte messa in campo per recuperare vent’anni di deregolamentazione e di sacrificio dei diritti dei lavoratori. Un’idea che attua i principi della Costituzione e che guarda molto al Mezzogiorno. Il Sud ha pagato il prezzo più alto della crisi, noi siamo convinti che partendo dai diritti dei lavoratori si può costruire uno sviluppo diverso. La sfida che vogliamo affrontare insieme consiste nel ricostruire e dare a tutti una nuova speranza.  L’obiettivo ultimo è quello di ricostruire in Italia un diritto del lavoro che tuteli la parte più debole nel rapporto di lavoro. È una sfida alta, che richiede un grande e straordinario impegno di tutta la CGIL e di tutto il mondo del lavoro, perché quest’ultimo torni ad essere, per tutte e per tutti, libertà ed identità, solidarietà, valore e riconoscimento; in una parola, dignità.  Attraverso questa iniziativa, la CGIL riafferma la propria determinazione a riconsegnare centralità al lavoro, al suo valore, come risorsa imprescindibile per il nostro Paese”.

 

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com