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Augusta| Porto, finanziamenti a rischio? Interrogazione di Zappulla (Pd) al ministro Del Rio

Augusta| Porto, finanziamenti a rischio? Interrogazione di Zappulla (Pd) al ministro Del Rio
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Sembrerebbe che la Commissione europea Trasporti e Porti abbia sollevato al ministero problemi sulla reale produttività dei progetti chiedendo al governo di sospendere la realizzazione dei lavori. Zappulla: «Il porto megarese è e rimane l’infrastruttura più importante dell’intera Sicilia orientale».

zappulla-pippoC’è allarme intorno al paventato rischio di revoca dei finanziamenti già previsti per il Porto di Augusta. Sulla vicenda ora interviene il deputato nazionale del Pd Pippo Zappulla che ha presentato una urgente interrogazione al ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Graziano Delrio, per fare chiarezza sulle notizie che circolano da qualche giorno in merito alla sospensione, se non addirittura alla revoca, dei finanziamenti per il porto megarese. «Stiamo parlando – spiega Zappulla – di circa 200 milioni di euro complessivi, tra finanziamento statale, cofinanziamento europeo e risorse proprie dell’Autorità portuale, necessari per realizzare il terminal container e per l’acquisizione e l’ampliamento dei piazzali esistenti per lo stoccaggio degli stessi container. Lavori solo in minima parte avviati e, per il resto, da realizzare e in fase avanzatissima di progettazione esecutiva. Dalle prime informazioni acquisite – prosegue il deputato del Pd – sembrerebbe che la Commissione europea Trasporti e Porti abbia sollevato al ministero problemi sulla reale produttività dei progetti chiedendo al governo di sospendere la realizzazione dei lavori. Il tema è di estrema rilevanza e non può passare nel silenzio agostano. Se confermate le notizie, infatti, saremmo in presenza di un fatto gravissimo e inaccettabile perché priverebbe il Porto di Augusta di risorse e investimenti fondamentali e di strutture necessarie al suo pieno e totale sviluppo. Per quanto mi riguarda – prosegue Zappulla – nessun euro di finanziamento potrà e dovrà essere perso per il Porto di Augusta che è e rimane l’infrastruttura più importante dell’intera Sicilia orientale, centro nevralgico della costituenda Autorità Portuale di Sistema. Ho pertanto presentato – conclude – una urgente interrogazione al ministro per sapere come stanno realmente le cose e offrire all’intera comunità di Augusta e della provincia di Siracusa le giuste e doverose garanzie sugli investimenti e sul futuro del porto».

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Vera Uccello

Come fa sapere il segretario provinciale della Filt-Cgil, Vera Uccello «da un incontro con il commissario straordinario dell’Autorità portuale, Antonio Donato, si è appreso che il ministro Delrio ha chiesto la sospensione dei lavori di due progetti tra loro correlati, a cantieri già avviati. Si tratta di lavori necessari per il completamento del terminal hub per lo stoccaggio containers. Il primo dei due progetti riguarda il terminal containers del porto di Augusta, con l’abbassamento dei fondali e la creazione di spazi per l’attracco delle navi container (spesa per circa 100 milioni di euro, finanziati a stralci). Il secondo progetto costituisce nell’acquisizione e nell’ampliamento degli spiazzali – già esistenti – per lo stoccaggio container (anche questo per una spesa di circa 100 milioni, erogati a stralci). Tali progetti sono cofinanziati: una parte con le risorse autorità portuale, una parte con i fondi Pon della Comunità europea e una parte con le risorse del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Anche se il commissario Donato non si sbilancia – fa sapere ancora Vera Uccello – risulta che il ministero abbia detto “fermate i lavori” dichiarandosi pronto ad affrontare le eventuali spese di contenzioso con le aziende esecutrici dei lavori. Il commissario ha confermato il momento di revisione dei lavori, per verifiche sul volume del traffico di container provenienti dal canale di Suez. Il commissario Donato conferma cautamente anche la riunione tecnica che si svolgerà a inizio settembre, alla presenza della commissione europea che avrebbe posto il dubbio sulla reale esigenza dei lavori, e proprio da queste perplessità è partito il controllo e lo stop chiesto per i lavori. Noi non vogliamo – conclude – che tutto ciò possa tradursi in una strategia ai danni dell’autorità portuale di Augusta, unico porto Core della Sicilia, in una posizione strategica. Si tenga presente che la struttura è focale nello sviluppo non solo del territorio ma dell’intera isola».

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