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Augusta| Precari: accolto in parte l’appello del Comune, confermata condanna al risarcimento

1 Dicembre 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Precari: accolto in parte l’appello del Comune, confermata condanna al risarcimento
Attualità
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La Corte d’Appello di Catania conferma la condanna del Comune a risarcire i precari. Accolto parzialmente l’appello del Comune di Augusta contro la sentenza emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Siracusa, l’11 maggio del 2016 solo per 5 degli oltre 60 dipendenti tempo determinato il risarcimento si riduce da 12 a 10 mensilità. Compensate le spese di giudizio.

Confermata dalla Corte di Appello di Catania e la condanna del Comune a risarcire oltre 60 dipendenti a tempo determinato.  Accolto parzialmente l’appello presentato dall’Ente locale di Augusta che ha impugnato la sentenza emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Siracusa, l’11 maggio del 2016. I giudici della Corte di Appello con sentenza emessa il 21 novembre scorso hanno disposto solo per 5 dei 60 lavoratori la riduzione del risarcimento da 12 a 10 mensilità e la compensazione per intero delle spese del giudizio di primo grado e quello di appello. Per gli altri precari che adirino le vie legali è confermato l’esito della prima sentenza: il risarcimento nella misura massima consentita dalla legge e dalla giurisprudenza: 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto oltre rivalutazione monetaria e interessi.

Il Comune di Augusta in primo grado era stato condannato anche a pagare le spese processuali che ora vengono invece compensate dai giudici della Corte d’Appello. Allo stato attuale l’Ente locale dovrà quindi sborsare centinaia di migliaia di euro per risarcire il danno subito da quei lavoratori che per troppi anni ha “sfruttato” in violazione della normativa comunitaria in tema di contratti a tempo determinato. Il Giudice del Lavoro, infatti, pur non potendo accogliere la richiesta di “conversione” del rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato per i ricorrenti, ha tuttavia accertato che il Comune di Augusta ha fatto per tutti questi anni “un reiterato ed eccessivo utilizzo dello strumento del contratto a termine” e ha dunque ritenuto necessario sanzionarlo adeguatamente al fine di evitare, anche per il futuro, “l’abusivo ed ingiustificato ricorso da parte della p.a. al contratto a tempo determinato”. Il decisivo ruolo dei precari all’interno della struttura dell’Ente è stato espressamente riconosciuto dal Tribunale di Siracusa.

Sulla vicenda interviene il consigliere comunale di Attiva Mente, Biagio Tribulato auspicando che il Comune non decida di ricorrere alla Corte di Cassazione perché ciò comporterebbe ulteriori spese per le casse dell’Ente. Il consigliere di opposizione solleva inoltre la questione della stabilizzazioni dei precari tanto agognata dagli 84 dipendenti a tempo determinato che prestano servizio nei vari uffici comunali. “Mi sembra però improbabile che i lavoratori possano ottenere ciò a cui aspirano da circa 30 anni entro il 31 dicembre di giudizio per non arrecare un ulteriore danno economico all’Ente, auspica che la stabilizzazione dei precari avvenga entro il 31 dicembre: “anche se mi sembra improbabile che l’allineamento dei bilanci all’anno corrente possa avvenire in poche settimane.

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