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Augusta| Primarie candidato di centrosinistra: nuovo appello di “Facciamo Squadra”.

15 Gennaio 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Primarie candidato di centrosinistra: nuovo appello di “Facciamo Squadra”.
Politica
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Il movimento politico “Facciamo Squadra” torna a chiedere le primarie per la scelta del candidato sindaco di centrosinistra da presentare alle elezioni amministrative del 2020. “Facciamo Squadra” propone ancora Giovanni Bonnici.

Facciamo Squadra, a distanza di tre mesi, lancia un nuovo appello alle forze politiche di centrosinistra invitandole a indire le primarie per la scelta del candidato sindaco. “Sono trascorsi circa tre mesi da quando abbiamo lanciato la proposta delle primarie nel centro sinistra per la scelta di un candidato sindaco unitario e, tranne per la risposta di Alessandro Tripoli, è calato il silenzio. Allora cosa dobbiamo pensare? Che nessuno nel centro sinistra augustano voglia fare le primarie? Oppure che il solito metodo (destinato alla sconfitta elettorale) della scelta calata dall’alto abbia nuovi estimatori”? Questo è quanto dichiara il movimento politico “Facciamo Squadra” in comunicato stampa. “Noi siamo certi – aggiungono gli esponenti del movimento – che solo l’unione di tutte le forze che si riconoscono in una politica di centro sinistra possa dare l’impulso vincente alle elezioni amministrative del 2020. Oppure dobbiamo pensare che si voglia lasciare la Città ai populisti per poter avere la scusa per lamentarsi ancora sui social”?

Per “Facciamo Squadra” serve che il candidato sindaco del centrosinistra sia scelto dagli elettori, serve fare strada insieme, serve costruire un programma condiviso. “Tutto questo – sottolinea – senza primarie è impossibile, se non attraverso i soliti giochini delle segreterie. Noi ci abbiamo messo la faccia e la disponibilità, siamo usciti allo scoperto, senza finzione e senza ambiguità ci candidiamo a fare le primarie per la guida della coalizione. Abbiamo candidato il nostro coordinatore Giovanni Bonnici proprio per dare un segnale di chiarezza; serve il coraggio e serve indipendenza da decisioni prese altrove. Noi abbiamo tutto questo e invitiamo tutti ad un confronto aperto e leale, per la costruzione di una coalizione coesa e vincente. Facciamo Squadra c’è; adesso tocca a tutti gli altri, se ne hanno voglia”.

Riguardo alla risposta di Alessandro Tripoli, il consigliere comunale del Partito democratico il 24 ottobre scorso pubblicava con post su Facebook con le seguenti dichiarazioni: “Ho atteso invano per alcuni giorni un piccolo segnale che evidenziasse l’esistenza di qualche membro autorevole del Pd locale che accogliesse l’invito  di Facciamo Squadra che auspicava un rilancio in questa città di un centrosinistra compatto che si offrisse come alternativa valida all’inesistenza politica dei 5 stelle, partendo con nuove primarie di coalizione. Mi rendo conto, mio malgrado, che coloro i quali all’interno del Pd locale, primo partito di centrosinistra, si son sempre fatti avanti per esser autorevoli rappresentanti di varie correnti, costantemente pronti a rivendicare poltrone, quelli che si definiscono i puristi del partito, quelli che non hanno mai sentito il bisogno di costruire per il partito e per i giovani del partito bensì hanno distrutto tutto quello che di buono nasceva attorno per poi essere sempre e comunque gli unici interlocutori, oggi non hanno sentito l’esigenza di alzare la mano e dire: Noi ci siamo! Noi ci stiamo!

A prescindere da chi sarà il candidato – continua Tripoli il segnale politico avrebbe avuto un effetto incoraggiante verso chi si riconosce ancora in questo schieramento. Ma aspettarsi un segnale politico da chi alza la mano solo per le poltrone o per rompere il partito è davvero troppo anche per i più ottimisti. Magari qualcuno si risentirà ma come iscritto al Pd e in quanto consigliere dichiaratosi del Pd, qualora questi personaggetti locali che inquinano la buona politica e il partito non lo consentiranno, io, garantisco che noi alle primarie di centrosinistra parteciperemo. Sarà la gente a decidere se farlo dentro o fuori il il Pd , non pochi opportunisti della poltrona che si rivedono solo per gli appuntamenti importanti. Tanto a loro cosa importa del partito o della città: che si vinca o che si perda loro vinceranno comunque”!

 

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