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Augusta| Progetto “Alma, educare alle differenze”. Incontro tra genitori della classe interessata e gli esperti

24 Ottobre 2017 | by Redazione Webmarte
Augusta| Progetto “Alma, educare alle differenze”. Incontro tra genitori della classe interessata e gli esperti
Attualità
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Nel primo pomeriggio di lunedì 23 novembre si è tenuto, nei locali del Plesso Morvillo del 2° I.C. “O.M.Corbino” di Augusta, nel quadro delle attività legate al percorso formativo di sensibilizzazione e prevenzione Alma, un incontro tra i genitori della classe interessata al progetto e gli esperti dello stesso.

Ha aperto l’incontro il Dirigente Scolastico, prof.ssa M.G. Sergi, che ha ricordato come per il quarto anno consecutivo il progetto   “Alma – educare alle differenze“ viene realizzato al “Corbino”. Dopo aver presentato gli esperti  presenti, appartenenti  ai centri antiviolenza “Nesea” di Augusta e “I colori di Aretusa” di Siracusa e l’associazione “Demetra”, ha sottolineato l’importanza per i ragazzi di crescere in classe serenamente in un ambiente privo di pregiudizi e  ha messo in luce la grande valenza di questo progetto che consente a genitori e figli di crescere  “parallelamente”:  infatti saranno attuati 4 incontri con i ragazzi e, oltre a quello di oggi, altri 3 incontri per i genitori.

Quindi ha preso la parola Luigi Tabita, operatore culturale  e coordinatore del progetto, che ha evidenziato come “Alma” si rivolga soprattutto ai giovani in fase adolescenziale, quando vivono un momento in cui i principi, i valori, e in parte la personalità dell’individuo sono ancora in via di formazione. Pertanto tende ad  evitare il sorgere di dannosi pregiudizi, favorendo, piuttosto, la nascita della cultura della diversità.

Fin dal nome, che significa “anima”, il progetto porta in sé l’obiettivo di destrutturare stereotipi sociali ed estetici che producono pregiudizi e violenza per aiutare a conoscere gli altri sulla base delle loro idee, dei loro sentimenti e, appunto della loro anima. Un’iniziativa dedicata alle differenze come risorsa e opportunità per tutti, per valorizzare i progetti di prevenzione della violenza maschile contro le donne e dei bullismi, per diffondere buone pratiche d’inclusione e accoglienza. Quindi, dopo avere esposto le tappe previste dal progetto, ha intrattenuto i genitori presenti, numerosi ed interessati, sull’importanza della necessità di far crescere i ragazzi coscienti della pluralità.

Il coinvolgimento dei genitori è fondamentale per poter realizzare un’azione di sistema che supporti le due più importanti agenzie educative, scuola e famiglia, nella formazione di una società sempre più inclusiva e plurale.

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