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Augusta| Punta Izzo, stop alla militarizzazione per l’istituzione di un parco naturale e culturale

Augusta| Punta Izzo, stop alla militarizzazione per l’istituzione di un parco naturale e culturale
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Domenica 7 agosto alle 10 presso  la spiaggetta del Lungomare Granatello, Augusta il coordinamento per la smilitarizzazione e la tutela di Punta Izzo promuove un presidio cittadino.

“L’intento della manifestazione – spiegano gli organizzatori – è quello di creare un momento di confronto e dibattito con la cittadinanza, in merito alla proposta di smilitarizzazione, bonifica e istituzione di un parco naturale e culturale a Punta Izzo.
Punta Izzo – secondo Legambiente Augusta; Coordinamento dei comitati No Muos; Decontaminazione Sicilia e ‘Màrilighèa – è esempio emblematico della generale privazione di spazi sociali e di accessi al mare subita dalla comunità di Augusta, a causa delle servitù militari, dell’inquinamento industriale, degli scarichi fognari, delle privatizzazioni e del connesso abusivismo edilizio. Una problematica, questa, particolarmente avvertita dalla collettività, specie da coloro (su tutti, i bambini, gli anziani e i diversamente abili) che non dispongono di mezzi di trasporto per raggiungere le contrade del Monte o le altre spiagge lontane dal centro abitato.
Fino a pochi anni fa, nel promontorio di Punta Izzo era attivo un poligono di tiro per lo svolgimento di esercitazioni militari con armi da fuoco. Oggi, nonostante la struttura sia di fatto dismessa, il sito non è stato ancora bonificato e si rileva la presenza di bossoli di vario tipo e calibro abbandonati tra le rocce.   Nel mese di giugno è emersa la notizia della possibile riattivazione del poligono militare di tiro, cui ha fatto seguito la momentanea smentita del comando di Marisicilia riportata da alcuni giornali locali. Nel ribadire la nostra forte contrarietà alla ripresa di qualsiasi esercitazione militare nell’area in questione – spiegano i portavoce delle associazioni che fanno parte del coordinamento – vogliamo rivendicare la restituzione alla città del comprensorio costiero che da Punta Izzo si estende fino alle soglie di Capo Santa Croce. Una vasta e preziosa porzione di territorio, da più di un secolo destinata a uso militare, che presenta una notevole importanza per la ricchezza di valori naturalistici, etnografici, storici, archeologici e socio-culturali”.

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