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Augusta| Punta Izzo: svelato il progetto del Poligono. Il Comune contrario.

13 Gennaio 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Punta Izzo: svelato il progetto del Poligono. Il Comune contrario.
Attualità
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Il coordinamento Punta Izzo Possibile ha svelato i dettagli del  progetto del nuovo poligono militare di Punta Izzo, che include anche un parcheggio e una più ampia strada d’accesso da realizzare attraverso un’ulteriore cementificazione della scogliera. Il Comune si dice pronto a sostenere il ricorso presentato dal coordinamento. L’amministrazione comunale e il senatore pentastellato ribadiscono la volontà di chiedere la smilitarizzazione dell’area.

Un nuovo poligono di tiro militare, di tipo chiuso a cielo aperto, con piazzale antistante da adibire al parcheggio che comporterà la cementificazione do 2.400 metri quadrati di scogliera, il rifacimento –ampliamento della strada di accesso al poligono, nel tratto compreso tra il lido ufficiali e la zona sede del poligono e i relativi impianti idrico ed elettrico. In questo consiste, sostanzialmente, il progetto (considerato un’opera esageratamente impattante da un punto di vista paesaggistico) di cui il coordinamento Punta Izzo Possibil,e a un anno dalla scoperta della sua esistenza e dopo mesi di ricorsi e istanze legali, ha ottenuto l’accesso.

Il progetto che è stato illustrato alla cittadinanza ieri sera nell’auditorium di Palazzo San Biagio durante la programmata pubblica assemblea indetta dagli attivisti di Punta Izzo Possibile. Dopo averne ribadito “l’illegittimità” il coordinamento rappresentato da Giammarco Catalano, Andrea Tringali e Fabio Morreale di Natura Sicula, che da parte di Punta Izzo Possibile, ha posto l’annunciata domanda: “Quali le intenzioni del nuovo Governo sul futuro dell’area militare”? Presenti in Aula il presidente del Consiglio comunale Sarah Marturana e il senatore augustano del Movimento 5 Stelle, Pino Pisani. Quest’ultimo ribadendo la propria posizione a favore della tutela ambientale e paesaggistica ha riferito di una prossima visita in Sicilia del ministro della Difesa Elisabetta Trenta, in quota 5 stelle, che oltre alla prevista tappa a Sigonella potrebbe, si spera possa passare per Augusta, ma anche se ciò non dovesse avvenire, come ha sottolineato il portavoce pentastellato a Palazzo Madama, sarà grande l’attenzione riservata alla vicenda, Pisani ha concluso il suo intervento dicendo: “Siamo per la smilitarizzazione e la fruizione pubblica di Punta Izzo”.

“Il sindaco Cettina Di Pietro –  ha detto Sarah Marturana – ha interloquito con il ministro della Difesa Elisabetta Trenta tramite il presidente della commissione Difesa alla Camera Gianluca Rizzo, il quale condivide la battaglia per la salvaguardia di Punta Izzo per portare avanti quella linea che chiede la smilitarizzazione dell’area”. Il presidente del Consiglio comunale ha annunciato anche l’intenzione del Comune di costituirsi al Tar per sostenere il ricorso presentato nel luglio scorso da Natura Sicula Onlus contro il nulla osta rilasciato dalla Soprintendenza di Siracusa alla Marina militare per la realizzazione del nuovo poligono, in palese violazione dei vincoli d’inedificabilità apposti dalla legge sull’intera area costiera.

Giammarco Catalano ha puntualizzato che per questo ricorso (essendo in fase avanzata, è stata già, infatti, superata la fase cautelare e fino a quando il giudice non fisserà l’udienza di merito, il ricorso, purtroppo, rimarrà sospeso) non è più possibile intervenire, ma che il Comune si potrà costituire, invece, al Tar a sostegno del ricorso ancora più importante presentato da Natura Sicula Onlus in stretta collaborazione con Punta Izzo Possibile, che contesta, tra l’altro, la legittimità di alcune norme di attuazione del nuovo Piano paesaggistico, e in particolare: l’introduzione di una deroga generale e arbitraria ai vincoli paesaggistici in favore delle opere militari.

Soddisfazione hanno espresso gli attivisti per la posizione di contrarietà all’opera ribadita dai rappresentanti istituzionali megaresi. “Le prese di posizioni politiche sono importanti – ha puntualizzato Catalano – ma vanno accompagnate dall’azione amministrativa”. Relazioni tecniche ed elaborati grafici delle opere programmate dalla Difesa, illustrati durante la pubblica assemblea, sono stati consegnati telematicamente al sindaco, al presidente del Consiglio e a tutti i consiglieri comunali di Augusta, affinché questi possano intraprendere le opportune azioni politiche e amministrative in ottemperanza alla mozione di indirizzo contro la realizzazione del poligono, votata all’unanimità dal Consiglio megarese nel febbraio del 2018. L’assemblea si è conclusa con la proiezione del video che pubblicizza la campagna di raccolta fondi per sostenere le spese che gli attivisti hanno sostenuto e continuano a sostenere per contrastare l’opera a livello legale.

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