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Augusta| Rendiconto 2017 arriva un commissario ad acta

Augusta| Rendiconto 2017 arriva un commissario ad acta
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Il Comune commissariato per l’approvazione del rendiconto 2017, incalzano i consiglieri di opposizione Triberio, Lisitano e Di Mare: “amministrazione inadempiente”. L’assessore Canto: “stiamo lavorando incessantemente i primi risultati tangibili si vedranno a fine anno”.

“L’amministrazione 5 Stelle di Augusta da “Governo del cambiamento” ad amministrazione commissariata per inadempienza. Dice che non ci sono i soldi per le buche nelle strade, per le lampadine stradali e per l’estate augustana, però si fa tranquillamente addebitare le spese di un altro commissario regionale a causa della sua inadempienza”. Questo il commento del circolo cittadino e del gruppo consiliare di Leu-Centopassi di cui fanno parte i consiglieri Giancarlo Triberio e Francesco Lisitano. “Con D.D.G. n 198 del 25 luglio 2018 l’assessorato regionale delle Autonomie Locali ha nominato un commissario ad acta in quanto la giunta Cettina Di Pietro e, soprattutto, il suo assessore al Bilancio non hanno saputo svolgere il proprio compito.

Il Consigliere Giancarlo Triberio

L’assessore Giuseppe Canto, il “supertecnico” siracusano – dice LeU- che  il sindaco ha detto di aver scelto attraverso “canali fiduciari”, da un anno esatto siede su quella remunerata poltrona che si vuole premiare persino con generosi rimborsi spesa. Eppure l’unico risultato di cotanta retribuita competenza è il commissariamento del Comune per la mancata adozione del bilancio 2017. Forse sarebbe opportuno che le spese del commissario regionale fossero prelevate dallo stipendio dell’assessore Canto se proprio non sentisse il dovere di rimettere il mandato considerato lo scarso operato della sua gestione nella rubrica. Comprendiamo perché all’amministrazione grillina non gli porta più la faccia di presentarsi nei gazebo in piazza, specie dopo essersi confezionata su misura un regolamento per i rimborsi spesa degno della casta più sfacciata, ma pensare di pagare i viaggi casa-ufficio a un assessore siracusano che fa commissariare è proprio un insulto per i cittadini di Augusta che dovranno pagare un altro commissario regionale a causa delle sue inadempienze. I 5 Stelle dovevano essere l’amministrazione a servizio dei cittadini e delle soluzioni per tutto, sono risultati l’amministrazione delle poltrone generosamente rimborsate e dei commissariamenti per inadempienza:  proprio un bel “cambiamento”.

Il Consigliere Giuseppe Di Mare

Anche il consigliere di #perAugusta, Giuseppe Di Mare stigmatizza l’operato dell’amministrazione pentastellata. “Tutto come previsto – dichiara Di Mare – Comune commissariato per l’approvazione del rendiconto 2017, organi istituzionali a rischio scioglimento, amministrazione incompetente”. “Quanto avevo previsto il 29 giugno scorso in sede di approvazione del bilancio preventivo 2016 – sottolinea Di Mare –  è avvenuto: arriverà nei prossimi giorni un commissario ad acta nominato dalla Regione per l’approvazione del rendiconto 2017 e verificare le cause del ritardo. Nessun annuncio trionfalistico ha accompagnato la notizia questa volta sui social, nessuna foto in prima piano, per annunciare, testimoniare, metterci la faccia per l’ennesimo fallimento, l’ennesima dimostrazione di incapacità di chi ci Amministra che mette a rischio la permanenza stessa del massimo organo democratico, il Consiglio comunale, a causa della propria inidoneità a ricoprire ruoli istituzionali. La situazione della nostra città – afferma Di Mare – a differenza di molti altri Comuni che hanno subito lo stesso trattamento, è più grave, sin da quando è stato approvato il bilancio riequilibrato 2015 dopo la dichiarazione di dissesto i termini dilatori eccezionali concessi al Comune sono finiti, Augusta rimane in grosso ritardo amministrativo a causa di una incancellabile impreparazione che ci porta ad oggi ancora a dover approvare il rendiconto 2016. Il ruolo del Commissario è quello – continua Di Mare – di delineare un percorso per accelerare i tempi dell’approvazione o anche sostituirsi per portare a compimento l’atto, la sorpresa sarà quella di trovare una città indietro di 2 anni, non esistono ancora né il rendiconto 2016 né il preventivo 2017 né ovviamente il rendiconto 2017. Ritengo che la mancanza assoluta di questi documenti di fondamentale importanza, che ha portato come inevitabile conseguenza al commissariamento, richieda con forza di far luce sulle responsabilità e le colpe di chi guida temporaneamente la città, in questo caso il Consiglio Comunale non ha alcuna responsabilità. Un nuovo costo graverà sui cittadini della nostra città – continua Di Mare – ovviamente le indennità di carica e di responsabilità ed i rimborsi per le spese sostenute ricadranno sulle casse comunali, in un settore in cui negli ultimi anni è successo di tutto nelle scelte che tra Assessori succeduti, sovraordinati e segretari generali si sono prese scelte senza una linea guida a difesa  di Augusta. Lo dicano ai propri – continua Di Mare – Consiglieri comunali che ora rischiano di essere rimossi senza alcuna responsabilità, dicano quale è il disegno che si sta portando avanti, perché qualche dubbio comincia a delinearsi, sulle volontà di non avere voci di dissenso a cui questa Amministrazione ci ha abituati. Viene da domandarsi – conclude il Consigliere comunale di #perAugusta Giuseppe Di Mare – se era il caso giungere a tale figuraccia dinanzi agli elettori ed ai cittadini tutti. Questi fatti dimostrano che quando definivo l’Amministrazione incompetente avevo totalmente ragione.

L’assessore al Bilancio, Giuseppe Canto

“L’invio di un commissario ad acta – chiarisce l’assessore al Bilancio, Giuseppe Canto – rientra tra le competenze della Regione. Tra i comuni in stato di dissesto finanziario la situazione di Augusta è decisamente la migliore. Stiamo concludendo l’iter per metterci in linea con i bilanci correnti. Col commissario ad acta, si tratta del funzionario Angelo Saieva, chiariremo vari aspetti. E’ ovvio che non possiamo approvare il rendiconto prima di avere approvato il bilancio previsionale del 2017. Dunque, quella dei consiglieri è solo demagogia per attaccare l’amministrazione”. Oltretutto da approvare c’è ancora anche il rendiconto del 2016, i passaggi da compiere sono, dunque tanti, così come gli aspetti tecnici da chiarire, ma l’assessore Canto, nell’annunciare che a breve sarà approvato il bilancio pluriennale 2017-2019 sostiene che entro la fine dell’anno si vedranno i segni tangibili dell’operato dell’amministrazione comunale. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici l’assessore Canto spiega che ai Comuni in dissesto viene data la possibilità di procedere prima all’approvazione del previsionale anche se non è stato ancora approvato il consuntivo dell’anno precedente così da rimettersi al più presto in carreggiata e arrivare a programmare la gestione finanziaria dell’anno corrente.

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