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Augusta | Ricamiamo giocando by Archeoclub col Principe di Napoli

Augusta | Ricamiamo giocando by Archeoclub col Principe di Napoli
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Sono stati consegnati gli attestati di “Ricamiamo giocando”, progetto a cura di Archeoclub d’Italia Aps sede di Augusta ed in collaborazione con il I° Istituto comprensivo “Principe di Napoli”., presentato lo scorso anno nell’ambito della seconda edizione di “I Cantieri della memoria – La Memoria del filo” che ha avuto come referente Maria Stella Gianino, socia del locale sodalizio. Gli alunni delle quattro classi prime di scuola secondaria di primo grado, hanno ricevuto gli attestati alla presenza della dirigente scolastico, Agata Sortino e della presidente di Archeoclub Mariada Pansera e dei referenti dei due enti per progetto, rispettivamente Giuseppe Salemi e Maria Stella Gianino.

Consegnati gli attestati del progetto “Ricamiamo giocando” a cura di Archeoclub d’Italia Aps sede di Augusta ed in collaborazione con il I° Istituto comprensivo “Principe di Napoli”.  Progetto, presentato lo scorso anno nell’ambito della seconda edizione di “I Cantieri della memoria – La Memoria del filo” che ha avuto come referente Maria Stella Gianino, socia del locale sodalizio. Per l’anno in corso, si è inteso dare dimostrazione e applicazione pratica della rinnovata tecnica dell’uncinetto. Gli alunni delle quattro classi prime di scuola secondaria di primo grado, hanno ricevuto gli attestati alla presenza della dirigente scolastico, Agata Sortino e della presidente di Archeoclub Mariada Pansera e dei referenti dei due enti per progetto, rispettivamente Giuseppe Salemi e Maria Stella Gianino.

Il progetto Ricamiamo Giocando, ideato e curato da Marianna Bonaffini, ricamatrice di Caltanissetta inserita lo scorso anno nel Reis (Registro Eredità Immateriali Siciliane) da parte dell’assessorato regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana e in collaborazione con Manidoro srk è  dal grande valore culturale e del recupero delle tradizioni che ha rappresentato due volte l’Italia all’estero. “Ognuno dei ragazzi ha partecipato con vivo entusiasmo alla conoscenza di base del l’uncinetto consistente nello sviluppo di lunghe file di catenelle, successivamente applicate su cartoncini artistico-ornamentali ideati dagli stessi partecipanti; con gli elaborati prodotti” spiegano Agata Sortino e Mariada Pansera. infine è stata realizzata una mostra presso la sede centrale dell’istituto. Pertanto, sviluppando le capacità attentive, affinando la coordinazione visuo-motoria, accrescendo l’autostima, questa nuova generazione ha in mano lo strumento, tutt’altro che indifferente e insignificante, che distrae dai rischi e dai pericoli paventati oggi dai media. I successivi cicli del progetto prevedono l’acquisizione di altre tecniche di ricamo, man mano sempre più elaborate e pregiate.

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