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Augusta| Rifiuti lungo la SS 114: denuncia dei residenti. L’assessore risponde

Augusta| Rifiuti lungo la SS 114: denuncia dei residenti. L’assessore risponde
Attualità
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Spazzatura sparsa ai margini dei pochi cassonetti collocati lungo la strada statale 114. Contenitori insufficienti, secondo quanto denunciano gli abitanti della zona. L’assessore ai Servizi ecologici replica stigmatizzando la mancata pratica da parte dei residenti della raccolta differenziata.

Le lamentele dei residenti stagionali vengono esternate da Francesco Sorge. “Si tratta  di una starna situazione di mala gestione dei rifiuti creatasi lungo la strada statale 114, nel tratto compreso tra il fiume San Leonardo ad Agnone Bagni, è Francesco Sorge residente nel periodo estivo in contrada Gelsari. L’amministrazione comunale – dichiara Sorge – qualche mese addietro, ha rimosso i già  pochi cassonetti della spazzatura indifferenziata e ne ha collocato “alcuni” per la raccolta differenziata dei rifiuti, bastanti a malapena per un piccolo condominio di circa una quindicina di famiglie. Gli amministratori e i responsabili dell’ufficio preposto dovrebbero conoscere e tenere conto della quantità delle bollette relative alla Tari che  il Comune emette e incassa, giusto per citare un caso, a noi risulta che nei due villaggi, “San Leonardo e Conchiglie”, a cui faccio riferimento, vi sono ben oltre 400 utenze. Non si comprende, quindi, la maldestra e inadeguata decisione che lascia perplessi e dubbiosi i contribuenti circa la capacità amministrativa dei soggetti preposti a  tali servizi”.

Gli abitanti delle contrade che ricadono nell’area  denunciano anche che, l’immondizia  raccolta viene conferita in un unico autocompattatore, di conseguenza i rifiuti non verrebbero differenziati. “Chiaramente il degrado, la sporcizia e le conseguenze igienico -sanitarie che causa la enorme quantità di spazzatura che invade la sede stradale allontana qualsiasi iniziativa di sviluppo turistico ed economico svilendo alcuni chilometri di splendida costiera residenziale e balneare anch’essa parte del Comune di Augusta. Noi residenti esterrefatti – conclude  il cittadino – continuiamo a chiederci se questo sia il giusto ritorno degli importi che paghiamo in tasse e balzelli a questi amministratori i quali, incuranti di quanto accade, continuano a non volere guardare oltre il proprio naso”.

Il piano di raccolta avviato nel 2016 stenta a entrare a pieno regime nelle contrade. Nei mesi scorsi il Comune ha ripulito la strada provinciale 47 Carlentini –Agnone Bagni, che era  diventata discarica abusiva di rifiuti. L’intervento è stato messo in atto in seguito a un sopralluogo il Libero Consorzio comunale di Siracusa X settore territorio ambiente e VIII settore viabilità, il comando di polizia provinciale, il Comune di Augusta ufficio Ecologia, la Polizia municipale e l’assessore all’Ambiente, il Comune di Carlentini con l’ufficio Ecologia e i vigili urbani.

L’assessore ai Servizi ecologici, Danilo Pulvirenti replica puntualizzando ce il nuovo  sistema di raccolta avviato nel 2016 prima in Augusta Isola e successivamente nei quartieri Borgata, Monte Tauro e nella frazione Brucoli, nelle contrade esterne non prevede il porta a porta, ma contenitori  stradali che sono numero superiore rispetto al passato. L’autocompattatore ritira i rifiuti che non sono stati differenziati a monte dall’utenza. “Si tratta di un problema – dice Pulvirenti – di cui sono responsabili i residenti della zona che non differenziano i rifiuti”.

2 Comments

  1. Sanfilippo says:

    Sono una residente stagionale di Costa Saracena (via San Giuseppe) , da noi la situazione è ancora più grave rispetto a tutti gli altri villaggi menzionati, infatti, pur pagando regolarmente le tasse, da noi mancano anche i cassonetti per la raccolta della spazzatura e di conseguenza in estate la situazione diventa veramente pericolosa da un punto di vista igienico sanitario.

  2. Francesco Rosario Sorge says:

    Inviterei l’Assessore Danilo Pulvirenti a farsi una passeggiata e/o guardare bene la foto e/o a contattarmi per capire che i contenitori NON SONO SUFFICIENTI per l’utenza dei villaggi menzionati (oltre 400 famiglie) e sono in quantità INFERIORE rispetto al passato. L’autocompattatore NON sempre ritira i rifiuti in eccesso (a terra) e di questo NON si può addossare e/o scaricare la responsabilità ai residenti della zona che non differenziano bensì alla palese INSUFFICIENZA di cassonetti. L’Assessore si accerti anche della quntità di “bollette” che il Comune emette e incassa.

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