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Augusta | Riscossione tributi a terzi, se ne parli prima di compiere tale passo

24 Novembre 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | Riscossione tributi a terzi, se ne parli prima di compiere tale passo
Politica
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Preoccupazione esprime il movimento politico “Augusta Protagonista”, avendo appreso dell’intendimento dell’Amministrazione comunale di affidare la riscossione dei tributi locali ad un operatore economico, in quanto tema che, in particolar modo quella coatta, si ritorca contro i cittadini che vivono maggiori difficoltà a causa della grave crisi in corso. Augusta Protagonista chiede un incontro all’Amministrazione comunale e la possibilità di partecipare alle commissioni consiliari.

Affidamento a terzi dei tributi. Con delibera di Giunta del 4 novembre scorso numero 247 avente ad oggetto “concessione tributi –atto di indirizzo” l’Amministrazione comunale palesa il proprio intendimento di affidare in concessione, ad un operatore economico esterno, i servizi di riscossione dei tributi e canoni locali. Lo porta all’attenzione dell’opinion pubblica il movimento politico “Augusta Protagonista”. Con un comunicato divulgato dal segretario, dal coordinatore e dal portavoce del gruppo, rispettivamente Samuele Roggio, Marco Baudo e Ramona Vicchitto, “Augusta Protagonista” solleva il problema temendo che tale possa andare contro i contribuenti più virtuosi anche se a causa della crisi hanno incontrato difficoltà nel versare i tributi e magari sono in ritardo con i pagamenti. “Riteniamo che l’interesse dell’Amministrazione comunale debba essere quello di garantirsi il miglior servizio possibile, nel senso più aderente alle proprie specifiche esigenze organizzative nonché alle più vantaggiose condizioni economiche praticabili.  Non conosciamo l’attuale situazione degli uffici e se il Comune disponga o meno delle risorse umane, finanziarie, strumentali, e delle necessarie competenze per procedere all’esercizio diretto, attraverso i propri uffici, delle funzioni e delle attività relative alla riscossione coattiva delle proprie entrate; immaginiamo che non sia così, altrimenti non si spiegherebbe la necessità di affidare a terzi la delega di funzioni e delle attività relative alla riscossione coattiva delle proprie entrate. Per quello che ci riguarda, e nell’interesse della comunità, la forma di gestione più indicata per i servizi relativi alle entrate tributarie ed extratributarie ed alle attività di riscossione connesse è quella diretta, poiché si conservano in capo alla struttura interna dell’Ente i principali poteri di governo, regolamentazione, impulso, organizzazione e controllo, ivi compreso l’esercizio delle funzioni amministrative connesse (firma degli atti di gestione)”.

Lungi dal voler essere d’intralcio alle scelte politico amministrativo dell’attuale compagine di governo ma solo d’impulso affinché si scelga il meglio per la comunità, per una più attenta ed oculata definizione della procedura Augusta Protagonista chiederà ufficialmente un incontro con l’Amministrazione oltre alla possibilità di partecipare, se previsto, alle riunioni delle commissioni consiliari. “Vogliamo capire – dichiarano Roggio, Baudo e Vicchitto, i motivi di questa scelta e renderci conto se il perimetro dell’affidamento potrà riguardare, al limite, la sola “riscossione coattiva e non quella volontaria”; un’opzione che vedrebbe la futura società di riscossione diventare partner del Comune che manterrebbe comunque il controllo della riscossione”. Fermo restando che è prioritario, nell’interesse di tutti, il miglioramento del servizio, Augusta Protagonista esterna alcune riflessioni: “prima tra tutti il timore sulla possibile aggressività nelle richieste di riscossione coattiva da parte di una società esterna con nocumento per i cittadini già estremamente vessati ed aggrediti dall’attuale crisi e situazione politico economica nazionale, e poi il dubbio e la perplessità sul reale incremento dell’incasso delle tasse grazie all’azione della società di riscossione. Per tutte queste domande, ed altre che magari ci verranno suggerite dai cittadini, chiederemo chiarezza, anche sul costo del servizio ovvero se porterà oneri aggiuntivi per le casse comunali e per i cittadini. Anche noi vogliamo una rivoluzione in tema di tributi locali, perché riteniamo che da questa possano ottenere benefici i cittadini più onesti. Vogliamo solo la certezza che: gli augustani non pagheranno niente in più e che non ci saranno costi a loro carico; per coloro che non hanno pagato perché non potevano, ci saranno dei meccanismi di rateizzazione che si decideranno nelle sedi opportune. Diversamente – concludono – ci auguriamo che per i furbetti la pacchia prima o poi finisca”.

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