breaking news

Augusta| Si riunisce il comitato “Roberto siamo noi” che chiede sicurezza stradale. -Video

Augusta| Si riunisce il comitato “Roberto siamo noi” che chiede sicurezza stradale.<span class='video_title_tag'> -Video</span>
Attualità
0

Prima riunione ufficiale comitato “Roberto siamo noi”, nei giorni scorsi, nei locali della parrocchia di San Giuseppe Innografo. Sono state formulate richieste da avanzare al Comune per garantire la sicurezza stradale.

Il comitato “Roberto siamo noi” chiede a breve termine: il diserbo dei cigli stradali, l’apposizione di segnaletica orizzontale e verticale e di strisce continue ai bordi delle carreggiate, maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, il potenziamento dell’illuminazione stradale, la collocazione di dissuasori di velocità e di semafori a richiesta per i pedoni nei punti strategici. A medio termine le richieste riguardano: il completamento dell’impianto di pubblica illuminazione, la costruzione di marciapiedi nelle zona che ne sono sprovviste, la rilevazione elettronica di velocità, la creazione di parcheggi e di rotatorie.

Il comitato ha reso nota una delibera del 23 aprile del Libero consorzio comunale di Siracusa che declassa le strade provinciali trasferendole al Comune di Augusta. Nell’elenco riportato nella delibera figurano tratti delle: Sp 61 Monte Tauro –Monte Sant’Elena, Sp 1 Augusta-Brucoli, Sp 107 Martelli Oliveto, Ex SS 193 “Augusta –Bivio Marcellino –Agliastro, Sp 57 “Carlentini –Brucoli –Castelluccio –Agnone, “Sp 106 Palmieri –Sampieri”. “Sarà cura del Comune di installare la nuova segnaletica di inizio e fine centro urbano sulle strade oggetto di declassificazione” si legge nella delibera

Nel corso della riunione il comitato ha mostrato una serie di slide in cui sono contenute le proposte ricevute per iscritto dai residenti che saranno presentate all’amministrazione comunale durante un incontro che dovrebbe svolgersi a breve. I lavori della prima riunione sono stati aperti padre Giuseppe Mazzotta che, a nome del comitato ha parlato delle finalità dello stesso e degli obiettivi che si impegna a raggiungere. Ha preso poi la parola Enzo Speciale, portavoce del comitato esprimendo considerazioni sulle proposte giunte per iscritto e sintetizzate nelle slide. Sono intervenuti, infine, i partecipanti all’assemblea, alcuni dei quali critici nei confronti dell’amministrazione comunale in carica, ma anche delle precedenti gestioni commissariali e provinciali.

“Roberto siamo noi”, comitato che si è costituito in seguito alla morte, avvenuta il 3 aprile scorso, del sessantottenne Roberto Reicherl, deceduto dopo essere stato investito da un’automobile, non si prefigge alcuno scopo politico-partitico: “ma di riscoprire il valore del bene comune da costruire insieme, della cittadinanza attiva, del sapersi assumere le responsabilità, della partecipazione alla vita sociale, culturale, politica. L’esercizio delle responsabilità sociali richiede conoscenza, competenza, progettualità, capacità che si acquisiscono in un quotidiano impegno a informarsi, a partecipare, a pagare di persona, a scendere in campo.

A nessuno è preclusa la partecipazione attiva, nemmeno a persone impegnate in politica e nelle istituzioni, purché si mettano a servizio per la risoluzione dei problemi e non per motivi personali o di parte. La cittadinanza attiva è la capacità dei cittadini di organizzarsi in modo multiforme, di mobilitare risorse umane, tecniche e finanziarie, e di agire con modalità e strategie differenziate per tutelare diritti, esercitando poteri e responsabilità volti alla cura e allo sviluppo de bene comune. Per attiva si intende un voler prendere parte concretamente all’azione civica nelle sue molteplici forme e, prima ancora di essere un esercizio politico, si configura come un fatto eminentemente educativo e sociale.

Attraverso la prospettiva della cittadinanza attiva, si vogliono proporre processi di cambiamento, fondati sulla cooperazione e sul rispetto reciproco. L’obiettivo è stimolare cittadini e istituzioni che siano capaci di giocare il proprio ruolo nel guidare scelte politiche e nel promuovere comportamenti ispirati ai principi di rispetto della vita umana. Si educa alla cittadinanza attiva e al bene comune, se si è capaci di costruire un ponte con il territorio, con la città, con i problemi che attraversano la vita della comunità a livello locale”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com