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Augusta| Studenti e adulti dell’Unitre insieme per conoscere gli effetti di Internet sulla società.

24 Dicembre 2017 | by Redazione Webmarte
Augusta| Studenti e adulti dell’Unitre insieme per conoscere gli effetti di Internet sulla società.
Attualità
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E’ ricominciato con grande entusiasmo il progetto-concorso Unitre, che vede la partecipazione degli studenti del Liceo “Megara” e del II Istituto di istruzione superiore  “Arangio Ruiz”. Nell’accogliente aula magna del Ruiz, si è svolto nei giorni scorsi, il primo incontro a tavola rotonda previsto dal bando di concorso.

Dopo l’intervento di saluto di Giuseppe Caramagno, presidente dell’ Unitre, e l’introduzione del vicepresidente, nonché moderatore della serata, Salvatore Cannavà, ha preso la parola la docente Anna Lucia Daniele, responsabile e coordinatrice del progetto. Ha illustrato in breve la struttura del bando, leggermente perfezionato rispetto agli anni passati, e sottolineato il fondamentale partneriato con la raffineria Esso di Augusta su cui quest’anno è possibile contare e che consentirà l’acquisto dei premi per i ragazzi vincitori del concorso.

I quattro incontri vertono sul tema “Era digitale: quali emergenze per il singolo, la famiglia, la società”. In particolare, oggetto di conversazione della serata è stato “Effetti positivi e negativi delle nuove tecnologie e dell’uso di Internet sulla nostra società”. A conversare davanti i soci unitrini, gli studenti e i loro docenti sono stati il fisico ricercatore, Giuseppe Pitari e lo psicologo, Francesco Cannavà.

Pitari ha esordito con un excursus sull’evoluzione della tecnologia, elencando le sette età tecnologiche dell’uomo, dall’era dei cacciatori-raccoglitori nomadi fino all’era, attualmente in corso, denominata Industria 4.0, basata sulla decentralizzazione e collaborazione tra i sistemi. Si è successivamente addentrato nei meandri dell’era social, era molto cara ai giovani uditori e nel quale loro sono nati. “I Social sono diventati oggi un irrinunciabile luogo di esposizione per tutti: dagli utenti comuni alle più grandi multinazionali del mondo, nessuno pare possa far a meno di un proprio spazio.“  spiega il ricercatore cofondatore nel 2014 di una startup innovativa che si occupa di ricerca biomedica e della quale è amministratore unico. “L’avvento di queste innovative piattaforme – continua – ha drasticamente cambiato la nostra vita e il nostro modo di relazionarci con il mondo intorno a noi. I commenti, i Like, i Tweet e le condivisioni hanno soppiantato i vecchi sistemi di comunicazione, rendendo anche il telefono a tratti obsoleto.”

Francesco Cannavà, esperto forense e consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale di Siracusa, analizzare il tema proposto dal punto di vista psicologico. Dall’alto della sua esperienza professionale, ha spiegato che di per sé la tecnologia non è né buona né cattiva: dipende l’uso che se ne fa. Sebbene sia innegabile che l’arrivo della tecnologia informatica e di internet hanno cambiato il mondo industrializzato, occorre capire in che modo quella che si presenta come un’opportunità di sviluppo dell’umanità stia incidendo sulla nostra vita quotidiana. Vi è di certo un’accelerazione dei processi di informazione, che consentono attraverso motori di ricerca di avere immediatamente risposte praticamente a qualsiasi quesito, ma tale informazione immediata è spesso falsata e superficiale e facile da veicolare allo scopo di manipolare il pensiero comune, l’opinione pubblica, persino la personale considerazione di sé.

Tale facilità di risposta ai quesiti dei ragazzi più giovani, per esempio, li abitua ad aspettarsi risposte rapide e prive di confronto personale anche nella realtà e li disabitua al “NO”, generando una generazione poco capace di gestire la frustrazione e l’attesa e di conseguenza un popolo di ansiosi e nevrotici se privati del loro “oracolo tecnologico touch screen”.Al termine dei due interventi Salvo Cannavà ha ribadito l’importanza di un’appropriata formazione su rischi e benefici provenienti dalla tecnologia e da Internet in particolare, al fine di farne un utilizzo consapevole e responsabile. Opinione condivisa dal dirigente scolastico ospitante, Maria Concetta Castorina, nel suo intervento in chiusura di serata che, ha parlato, tra l’altro,dell’importanza delle legge  71/2017 sul cyberbullismo.

Il secondo incontro è in programma  per il  22 gennaio con il tema: “Le nuove tecnologie della comunicazione digitale interpersonale hanno certamente migliorato la vita, ma a che prezzo”?

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