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Augusta | Terzo pozzo ultimato, attese le analisi per l’immissione in rete

23 Gennaio 2023 | by Redazione Webmarte
Augusta | Terzo pozzo ultimato, attese le analisi per l’immissione in rete
Attualità
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Servirà insieme a quello realizzato nel 2021 a coprire l’intero fabbisogno idrico cittadini, il terzo pozzo appena ultimato e costato alle casse comunali con un importo di poco meno di 300 mila euro. L’acqua verrà ora analizzata e successivamente immessa in rete.

La costruzione del terzo pozzo è stata ultimata. Per l’immissione in rete di questa nuova fonte di approvvigionamento idrico si attendono i risultati delle analisi  dell’acqua.

Il pozzo 3 è stato realizzato   con un importo di poco meno di 300 mila euro all’interno della villa comunale, dove si trova anche il pozzo attivo dal novembre del 2021.

La nuova struttura sorge accanto al vecchio pozzo ormai inutilizzabile e alla cabina elettrica di trasformazione dell’Enel, nei giorni scorsi trasferita.

I lavori si sono conclusi nei tempi previsti poiché non sono state incontrate difficoltà nell’attività di scavo e tra poco tempo Augusta isola dovrebbe dire addio ai problemi idrici, come puntualizzava l’assessore ai Lavori pubblici, Angelo Pasqua all’avvio degli interventi.

Allo stato attuale a servire l’utenza di tutta l’isola (centro storico e quartiere Terravecchia –Paradiso) è solo il pozzo 2  in quanto non si è reso necessario negli ultimi tempi l’utilizzo del pozzo privato del cantiere navale Tringali, al momento ancora a disposizione del Comune, ma che sarà definitivamente dismesso come fonte a servizio della città solo quando sarà attivo il pozzo 3.

Nei giorni scorsi, però, problemi di carenza idrica si sono registrati in alcune abitazioni del centro storico per la bassa pressione del pozzo 2.

Problemi che, saranno solo un ricordo, come ha assicurato l’Amministrazione comunale quando sarà messa in rete l’acqua del nuovo pozzo che funzionerà insieme a quello realizzato nel 2021 a costo zero per il Comune, perché a finanziarlo sono state le aziende private, ma da solo insufficiente per soddisfare il fabbisogno idrico cittadino.

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