breaking news

Augusta| Ulteriori 600 mila euro a favore dei precari di Augusta. La Regione richiama il Comune megarese

24 Giugno 2016 | by Sebastiano Salemi
Augusta| Ulteriori 600 mila euro a favore dei precari di Augusta. La Regione richiama il Comune megarese
Politica
'
0

“Ora basta polemiche strumentali. Siamo stufi – dice l’on. Vinciullo che bacchetta l’amministrazione comunale -. Si proceda velocemente nel rispetto della legge fino ad oggi violata! Ai lavoratori devono essere riconosciuti i loro diritti”.

L’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, in seguito alla riunione tenutasi in Commissione Bilancio ha certificato quello che dicevo da mesi e cioè che le leggi si applicano, non si commentano, né tantomeno si discutono. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS. Il problema ruotava intorno all’applicazione di un mio emendamento, diventato poi il comma 7 dell’art. 27 della legge 3/2016, che così recita: “In sede di riparto del Fondo di cui al comma 7 dell’articolo 30 della legge regionale n. 5/2014 e successive modifiche ed integrazioni, i trasferimenti ai comuni in dissesto sono decurtati delle somme trasferite nell’anno precedente che siano eventualmente risultate in misura superiore rispetto all’effettiva spesa sostenuta nel medesimo anno per il personale precario. La relativa quota risultante in misura superiore non deve, pertanto, essere restituita”. In fase di approvazione della Finanziaria, prima la Commissione Bilancio e poi l’Assemblea approvarono il mio emendamento all’unanimità, emendamento attraverso il quale veniva data ai Comuni in dissesto la possibilità di spendere nel 2016 le somme non utilizzate nel 2015. Un fatto di buona amministrazione, ha proseguito l’On. Vinciullo, che tutti hanno compreso tranne il comune di Augusta il quale ha pensato di non applicare la legge, di fare soffrire i precari e di assumere nei loro confronti atteggiamenti ai limiti della persecuzione. Oggi arriva una nota di chiarimento da parte dell’Assessorato delle Autonomie Locali, nota che non era dovuta in quanto, sia chiaro, attraverso la stessa i Comuni vengono richiamati all’applicazione della norma legislativa in vigore e a darne notizie all’Assessorato! Ecco quanto dichiara il dirigente generale: “pertanto allorquando codesti Enti daranno attuazione alla norma sopra riportata dovranno contestualmente comunicare allo scrivente ufficio le eventuali eccedenze sull’effettiva spesa sostenuta sui detti trasferimento regionali 2015”. Contemporaneamente, sempre in seguito all’audizione tenutasi nella Commissione da me presieduta, è stato trasmesso il prospetto del riparto della somma di 1.200.000 euro, anche questo frutto di un mio emendamento, secondo i criteri fissati dal primo periodo dell’art.6, comma 9, L.R. 9/2015 sulla base dei dati forniti dalle Amministrazioni locali.Così come ho sempre sostenuto, al Comune di Augusta sono andati 604.446,38 euro, io potenzialmente, per difetto, avevo sempre parlato di 568 mila euro. Ora è venuto il momento di smetterla di fare polemiche!!! È arrivato il momento, se ci riusciamo, di applicare la Legge! Siamo stufi di essere insultati quotidianamente da partenti e affini degli amministratori comunali di Augusta, contro i quali procederemo in giudizio. È giunto il momento che l’Amministrazione Comunale di Augusta applichi la Legge, a prescindere dal fatto che la Legge è stata proposta da me, che forse sto antipatico agli amministratori di Augusta! La smettano di perseguitare i lavoratori! Chiedo all’Assessorato degli Enti Locali di continuare sull’azione ispettiva intrapresa. Si dia ai lavoratori cioè che è loro dovuto, cioè le ore a cui hanno diritto. La smetta l’Amministrazione Comunale di perseguitare i propri dipendenti e soprattutto la smettano di raccontare frottole in giro. Il rischio concreto non è che non arrivano i soldi, il rischio certo è un altro, cioè che arriveranno molti più soldi di quelli che l’Amministrazione Comunale riuscirà a spendere per avere in questi 6 mesi ridotto arbitrariamente e contro la Legge l’orario ai propri dipendenti. Gli amministratori, ha continuato l’On. Vinciullo, devono applicare le leggi, non le circolari assessoriali che sono solo tentativi di rendere più semplice il lavoro a chi non riesce a comprendere le leggi. Sia chiaro a tutto c’è un limite e ormai questa vicenda di Augusta ha superato ogni limite umanamente sopportabile. Infine, ha concluso l’On. Vinciullo, non posso non esprimere il mio disappunto per il fatto che la riunione di oggi in Prefettura è stata spostata, pur avendo io garantito che, entro oggi, avremmo avuto chiarimenti su ciò che era palese ed evidente a tutti tranne all’Amministrazione Comunale di Augusta.

 

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com