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Augusta| Un collettore fognario ad Augusta come quello dell’isola di Ortigia. Lo propone Stefano Munafò

23 Gennaio 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Un collettore fognario ad Augusta come quello dell’isola di Ortigia. Lo propone Stefano Munafò
Sindacale
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Il mare di Augusta invaso dai reflui, ma per quanto tempo ancora? A tornare sull’annosa vicenda della mancata realizzazione di un sistema di depurazione delle acque nel comune megarese è il segretario generale territoriale della Uil Siracusa – Ragusa – Gela, Stefano Munafò il quale evidenzia che, l’amministrazione comunale non si è ancora fatta carico di una questione così importante.

L’ennesimo appello lanciato dal sindacalista contiene anche una proposta: “perché – suggerisce  Munafò – non pensare di realizzare un collettore fognario, così come è stato fatto per l’isola di Ortigia a Siracusa? Immediato, semplice e di rapida soluzione. Noi abbiamo bisogno di soluzioni rapide. Non si può andare dietro alla burocrazia, è arrivato il momento che la politica faccia la sua parte perché solo così è possibile aggirare gli ostacoli e snellire tanti procedimenti”.

Il segretario  generale territoriale della Uil Siracusa- Ragusa –Gela, ricorda che il commissario incaricato di espletarne l’iter aveva parlato della possibilità di realizzare addirittura due o tre depuratori comunali, “qui – sottolinea il sindacalista – ne basterebbe anche uno, ma che si costruisca in fretta”. Munafò, nelle scorse settimane, aveva anche sollecitato la nuova deputazione siracusana all’Assemblea regionale siciliana, sul cui tavolo in agenda c’era anche la questione ambientale e dunque legata alla depurazione delle acque in territorio augustano. “Ma la burocrazia – prosegue il segretario della Uil – è sempre troppo lenta e serviranno anni prima che ci si muova in questa direzione. Se si va avanti di questo passo, credo che nemmeno fra 20 anni Augusta avrà il suo depuratore. Non uno, figuriamoci tre. Spero che la nuova classe dirigente capisca quali siano le reali esigenze di questo territorio”. Per Munafò, insomma, non c’è più tempo da perdere “perché Augusta non presenta certamente un bel biglietto da visita vista l’importanza strategica che riveste per il nostro territorio”.

Munafò interviene, infine, anche in merito a quanto asserito dall’ex deputato regionale Enzo Vinciullo sull’Ias (industrie acque siracusane) e la questione legata alla manutenzione e la necessità di essere tecnologicamente all’avanguardia: “Perché c’è troppo sperpero di denaro – conclude Munafò e questo non tutela certamente il patrimonio, il personale e l’attività stessa a salvaguardia dell’ambiente”.

Di recente sul proprio sito istituzionale il commissario unico per la depurazione, Rolle ha pubblicato tra i diversi avvisi informativi relativi a progetti di tutta Italia quelli inerenti Augusta per realizzare le reti fognarie dell’Isola e Borgata, Monte Tauro e Agnone. L’assessore ai Lavori pubblici, nonché vice sindaco, Roberta Suppo, nel corso di un recente incontro pubblico sul Paes (Piano per l’energia sostenibile) ha ribadito quanto già esternato dal sindaco, Cettina Di Pietro e cioè che l’amministrazione comunale nel ritenere molto grave il fatto di non essere stata aggiornata, nonostante le numerose richieste inoltrate, sullo stato di avanzamento delle attività che riguardano la realizzazione del depuratore e ha assicurato che l’amministrazione comunale sta pressando gli organi competenti per ottenere precise e dettagliate informazioni sull’iter.

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