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Augusta| Vicenda Trancia frustellatrice per Carrabino priva di fondamento è la risposta all’interrogazione -Video

21 Febbraio 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Vicenda Trancia frustellatrice per Carrabino priva di fondamento è la risposta all’interrogazione<span class='video_title_tag'> -Video</span>
Attualità
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La vicenda della trancia frustellatrice, consegnata nei giorni scorsi al Comune, lunedì sera  è approdata in Aula in quanto oggetto di un’interrogazione del consigliere Marco Niciforo. Giuseppe Carrabino, già direttore del Museo civico, a cui il cimelio è destinato, interviene sulla questione esprimendo gratitudine nei confronti del consigliere interrogante e dicendosi basito dalla risposta data dall’assessore alla Cultura.

“Sono stato invitato  a visionare e ascoltare la registrazione audio/video del Consiglio Comunale del 19 febbraio scorso – afferma Carrabino – e non nascondo che tale visione mi ha lasciato letteralmente basito. Si tratta di un’ interrogazione del consigliere comunale Marco Niciforo relativamente alla vicenda dell’ormai famosa Trancia fustellatrice donata dai fratelli Giummo e destinata al Museo Civico di Augusta che, dopo un lungo e burrascoso iter della durata di parecchi anni, è stata finalmente ritirata lo scorso 14 febbraio dopo le mie incessanti richieste e solleciti. Pensavo che fosse stata messa la parola fine ad una vicenda che mi stava a cuore, atteso che la responsabilità della custodia era rimasta esclusivamente in capo alla mia persona. Non posso fare altro, quindi, che sottolineare l’impegno del consigliere Niciforo per essersi fatto promotore di un intervento ufficiale, atteso che in tutti questi anni, le mie numerose e reiterate lettere, regolarmente inoltrate tramite il protocollo generale del Comune o inviate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, non sono mai state oggetto di risposta da parte dell’Ente. Nessun amministratore, né il sindaco, né l’assessore competente, hanno ritenuto convocarmi per delucidazioni o qualsivoglia informazioni in merito. Ciò che mi lascia letteralmente basito è la risposta all’interrogazione consiliare da parte dell’assessore  alla Cultura Giusy Sirena, non so se ritenerla preoccupante o risibile ma certamente discutibile punto per punto, atteso che se le motivazioni erano quelle riferite, ci si chiede come mai altre istituzioni culturali hanno continuato ad operare in assenza di regolamento”.

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“Il Museo Civico non poteva accettare donazioni perché pur essendo stato istituto nel lontano 1970 era privo di regolamento e pertanto tutto l’operato nel corso di lunghi decenni era da ritenersi illecito”. Questa la risposta dell’assessore e allora Carrabino si domanda: “diversa invece la situazione del Museo della Piazzaforte che pur in assenza di regolamento ha potuto accettare ben settecento reperti nel corso della sua esistenza senza alcuna difficoltà e soprattutto senza alcun veto da parte dell’attuale amministrazione ? Sbaglio o sia tratta di analoghe istituzioni culturali comunali ?

Per l’ex direttore del Museo civico “c’è qualcosa che non torna”. “In merito poi alla Commissione di Storia Patria, cui l’assessore fa riferimento, potrà trovare risposte nella dettagliata documentazione unitamente al libretto di deposito e il vaglia con una donazione di un nostro concittadino statunitense consegnati alcuni anni addietro all’assessore al bilancio nonché vice sindaco del tempo Dott. Giuseppe Schermi in presenza del sindaco. Spiace apprendere – prosegue Carrabino – che l’assessore Sirena non sia a conoscenza del fatto che, il presidente della Commissione di Storia Patria, convocato a Palazzo di Città nel breve giro di qualche ora, non abbia perso tempo a consegnare quanto richiesto, solo perché doveva essere privato degli strumenti per poter operare”.

Giuseppe Carrabino ricorda, inoltre, che dopo altrettanti solleciti, nel gennaio 2017 furono ritirati i volumi del Notiziario Storico di Augusta posti in deposito a cura della Commissione e consegnati ai funzionari dell’amministrazione con una dettagliata distinta dove erano indicate le singole annate e il quantitativo rimasto in giacenza. Tale mole di pubblicazioni, curate dalla Commissione gratuitamente e senza alcun gettone di presenza, si trovano già da oltre un anno nella disponibilità dell’assessore Sirena.

“Ho trovato la risposta resa dall’assessore all’interrogazione consiliare priva di fondamento ma soprattutto farcita di imbarazzanti precisazioni che trovano puntuali smentite nelle numerose lettere e dichiarazioni regolarmente protocollate. Non ci aspettavamo dall’attuale amministrazione un semplice grazie per il lavoro svolto con gratuità e mero spirito di volontariato – conclude Carrabino – atteso che abbiamo operato senza alcun contributo comunale ma solo ed esclusivamente con la generosità dei privati, ma non ci aspettavamo nemmeno simile ingratitudine. Ritengo che le motivazioni di tale atteggiamento nei confronti di “alcune” istituzioni culturali della città restino ancora nell’alveo degli insondabili misteri della nostra cara Augusta”.

 

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