breaking news

Buccheri| Giovani Democratici vogliono la diretta del consiglio

11 Febbraio 2017 | by Redazione Webmarte
Buccheri| Giovani Democratici vogliono la diretta del consiglio
Politica
'
0

Il movimento si rivolge al sindaco Caiazzo. Fava: “C’è bisogno di un maggiore coinvolgimento dei cittadini e la possibilità di seguire via internet i lavori del consiglio comunale a mio parere può costituire un passo in avanti verso questa direzione. Invece il sindaco evita la discussione”.

qds-300x250bisRiportare il cittadino al centro dell’azione nella gestione della cosa pubblica. E se il cittadino non dovesse venire a Palazzo? Si fanno le dirette tv dei consigli comunali in modo che sia il Palazzo ad entrare nelle case dei cittadini. Cosi la pensano i Giovani Democratici di Buccheri che si dicono “Giovani, prima ancora che come forza politica”, e preoccupati per la crescente disaffezione dei cittadini alla cosa pubblica, una situazione facilmente verificabile anche nella comunità buccherese, non solo nel resto d’Italia.

”Basta recarsi ad una seduta di consiglio comunale dove gli spettatori si contano su un palmo di mano per prenderne atto. – scrivono in una nota –  Siamo convinti che il modo per poter riportare i cittadini al centro della politica e delle istituzioni sia il coinvolgimento degli stessi nelle azioni di governo; deve essere la politica ad entrare nelle case dei cittadini e per fare ciò è essenziale che il principale obiettivo della pubblica amministrazione diventi la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra cittadini ed amministrazione comunale”.

I Giovani Democratici si rivolgono ai consiglieri comunali perché depositari della fiducia di ogni singolo cittadino e le sedute consiliari la massima espressione del lavoro istituzionale dell’amministrazione; durante le quali ognuno svolge una funzione politica che è espressione della popolazione. “Secondo i principi costituzionali, i singoli consiglieri rispondono del loro operato ai cittadini che devono poter venire a conoscenza dell’attività amministrativa; – scrivono – molti cittadini, per problemi di salute, di studio o di lavoro, non possono partecipare direttamente a tali sedute.

Pensiamo che un’operazione che oltre a favorire la puntuale informazione sia utile ad aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita politica è la video pubblicazione dei lavori dei Consigli Comunali sul sito web del Comune e sui social, in diretta o in differita; tale operazione ha praticamente un costo minimo per il bilancio comunale però il beneficio per la comunità sarebbe enorme, in tal modo si favorisce il contatto dei cittadini, soprattutto giovani, con l’attività amministrativa. Già numerose amministrazioni locali, anche nella nostra provincia, hanno adottato questa decisione. Come gruppo politico giovanile chiediamo ai signori consiglieri di impegnarsi affinché venga attivato questo servizio, da parte nostra continueremo ad impegnarci per promuovere tra i nostri coetanei l’importanza nel diventare parte integrante dell’attività amministrativa del proprio paese, di vivere le scelte amministrative come scelte anche nostre e non come un tabù dove i soli interessati sono gli amministratori. Solo insieme possiamo far ritornare a percepire la politica come mezzo per il conseguimento del bene comune”.

Giuseppe Fava (foto) dei Giovani Democratici replica alle ultime dichiarazioni del sindaco Caiazzo: “Prendiamo atto che per lui aumentare gli strumenti di coinvolgimento e partecipazione alla vita amministrativa non sia una priorità. Mi preme solamente informare il primo cittadino che basterebbe un telefonino per riprendere le sedute in diretta tramite Facebook o YouTube utilizzando il servizio Wi-fi gratuito del comune oppure riprenderle con una videocamera dal costo di 200 euro circa per caricare successivamente il video sul sito istituzionale del comune. Non credo che per coinvolgere i cittadini basti un foglio affisso all’albo o un post su facebook: sono due strumenti importanti di cui l’ultimo intensificato dall’inizio del suo mandato ma non basta. C’è bisogno di un maggiore coinvolgimento e la possibilità di seguire via internet i lavori del consiglio comunale a mio parere può costituire un passo in avanti verso questa direzione. Avevamo indirizzato il documento e chiesto un impegno a tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione proprio perché volevamo affidare questo tema importante come quello della partecipazione attiva, ad una discussione costruttiva in consiglio comunale slegata da schemi politici: invece il sindaco ha preferito rispondere a nome dei suoi consiglieri evitando di fatto una discussione, che poteva nascere tra i banchi di opposizione e maggioranza, una discussione che avrebbe potuto portare anche a soluzioni condivise e/o alternative.

Personalmente capisco che alcuni temi possano essere prioritari rispetto ad altri ma mi sarei aspettato dal Sindaco almeno un invito ad approfondire insieme questo tema, invece ha preferito risponderci con un secco “non è tra le priorità”.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *