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CALCIO-IN REGOLA PER IL RIPESCAGGIO

CALCIO-IN REGOLA PER IL RIPESCAGGIO
Sport
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Il Siracusa ha tutte le carte in regola per essere ripescato. E’ quanto emerso oggi, presso la sede della Lega Pro a Firenze, dove si è svolta l’assemblea di tutte le società riguardo modalità e precisazioni per l’iscrizione ai prossimi campionati e chiarimenti sui ripescaggi. Il Siracusa calcio era rappresentato dal  Presidente Luigi Salvoldi e dal segretario Sebastiano Galizia. Nel corso della riunione sono stati precisati gli aspetti necessari affinché le società possano presentare domanda d’iscrizione ai prossimi campionati: conti in ordine; infrastrutture a norma; tessera del tifoso. La corretta gestione amministrativa e la piena rispondenza delle infrastrutture sportive alle norme di Legge, per far si che l’attività sportiva venga svolta nel migliore dei modi con i dovuti servizi di sicurezza e di vigilanza, saranno in sostanza gli elementi fondamentali di valutazione cui dovranno attenersi le società. Non meno importanti, poi, saranno considerati l’esistenza di un settore giovanile in grado di poter offrire ragazzi alla prima squadra e, quindi, l’impiego di giovani calciatori in campionato. Il primo criterio per far si che l’iscrizione al campionato vada a buon termine è quindi quello di avere delle infrastrutture a norma. Delle 54 società che fanno parte della Seconda Divisione solo 17, tra queste il Siracusa, attualmente posseggono un impianto a norma; 37 dunque sono le squadre che non possono contare su uno stadio in ordine. E se il Siracusa può contare su un impianto a norma, secondo la società occorre riconoscere al Comune di Siracusa il merito di aver mantenuto l’impegno preso la scorsa estate, quello di realizzare i lavori di ristrutturazione del “Nicola De Simone”.  In sostanza  il “De Simone”  è tra i pochi stadi della Seconda Divisone che può contare su un valido servizio steward, su un sistema di sicurezza e video sorveglianza interamente a norma e su una struttura completamente rimodernata e sicura. Anche in Lega Pro, per sottoscrivere l’abbonamento alla propria squadra e seguirla in trasferta, sarà obbligatoria la tessera del tifoso. Chi non la sottoscrive può comunque recarsi allo stadio comprando il biglietto nominativo della gara, ma non potrà seguirla in trasferta. Il Siracusa calcio ha già aderito al progetto della tessera del tifoso fin dalla scorsa stagione con oltre 200 tessere sottoscritte. A seguire è stata fatta chiarezza su tutto ciò che riguarda le modalità sui ripescaggi di categoria. Alla luce di quanto esposto sopra, il Siracusa si trova nella situazione ideale per poter presentare domanda di ripescaggio al campionato di Prima Divisione. La cifra che dovrà essere versata in caso di ripescaggio è di 1.200.000  euro + tassa d’iscrizione al campionato di Prima Divisione. La cifra dovrà essere così ripartita: 400.000 euro a fondo perduto; 400.000 euro per la fideiussione FIGC e 400.000 euro per la fideiussione alla Lega Pro Prima Divisione + tasse. Fermo restando che l’iscrizione alla Seconda Divisione, pari all’importo di 200.000 euro + 27.000 euro per tasse, dovrà comunque  essere presentata entro il 30 giugno di quest’anno. A queste esorbitanti cifre va poi aggiunta anche la fideiussione relativa al campionato 2009/2010, bloccata in Lega fino al 31 agosto. Da riconoscere quindi alla dirigenza azzurra il merito di avere saputo gestire la società nel corso di questi anni, sia dal punto di vista sportivo che da quello relativo ai bilanci. Il concetto è stato ribadito chiaramente dallo stesso Presidente Salvoldi al termine della riunione:

“Il merito di questa dirigenza è quello di essere riuscita nel corso di questi anni a creare una società sana sotto tutti gli aspetti. Per fare il salto di categoria adesso la parola passa alla classe politica, agli imprenditori ed ai tifosi. Se entro il 30 giugno, classe politica , imprenditori e tifosi daranno una concreta risposta alla società, il Siracusa avrà una grandissima possibilità di essere ripescato, altrimenti la dirigenza dovrà  ammettere in piena umiltà di non poter riuscire da sola a puntare al salto di categoria attraverso i ripescaggi”.

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