breaking news

CARCERI, SITUAZIONE DRAMMATICA.DIBATTITO AL CONSIGLIO PROVINCIALE

CARCERI, SITUAZIONE DRAMMATICA.DIBATTITO AL CONSIGLIO PROVINCIALE
Attualità
0

E’ durato poco più di due ore il Consiglio provinciale aperto convocato dal presidente Michele Mangiafico per discutere della situazione carceraria in provincia di Siracusa. Una discussione che è stata arricchita dagli interventi del vice presidente della commissione nazionale anti mafia, on. Fabio Granata dell’on. Rita Bernardini, parlamentare radicale e del sen. Salvo Fleres garante dei diritti dei detenuti per la regione Sicilia. Dal dibattito è emersa in tutta la sua drammaticità, la situazione di criticità che riguarda l’intero sistema penitenziario italiano.Il presidente della commissione, Carmelo Spataro ha quindi illustrato, ai presenti, la relazione finale. Nella relazione sono state rilevate tutte le criticità esistenti all’interno del sistema penitenziario siracusano, nei tre istituti di pena: Brucoli, Noto e Cavadonna. Dal sovraffollamento delle celle dove sono costrette a convivere più persone in pochissimo spazio, all’approvvigionamento idrico, una delle carenze più gravi, dalla mancanza di personale di polizia penitenziaria (la metà rispetto al numero che occorrerebbe) alla carenza di educatori, dalle questioni riguardanti la sicurezza, fino agli aspetti sanitari. Un’attenzione a 360 gradi.

il sen. Salvo Fleres il quale ha esordito affermando che la situazione riguardante le carceri siracusane è la migliore e ha aggiunto: “Il sistema penitenziario è come un ospedale, dove si è ricoverati, ma poi non si è curati. Il discorso è questo: se i detenuti vengono “curati” torneranno “sani” in società, se non saranno “curati”, torneranno a essere delinquenti. Il sovraffollamento è solo un aspetto della situazione. Vanno attenzionate anche le questioni legate alla polizia penitenziaria e alle Autonomie locali. Noi abbiamo cercato di orientare il ministro di Grazia e giustizia ad avviare un discorso sinergico con le varie Amministrazioni. Mi auguro che anche a Siracusa sia istituita la figura del garante per i diritti del detenuto”.La deputata radicale Rita Bernardini ha definito il lavoro della commissione ben fatto e in poco tempo, per di più.  “In genere – ha proseguito – quando vado a visitare i detenuti mi porto dietro uno studente, per far vedere come si sta in cella. La condizione impressiona molto le persone. Io sono dell’idea che le pene devono tendere al recupero del detenuto, ma questo non succede. E per la prima volta siamo riusciti a far dire al ministro Angelino Alfano che le nostre carceri sono anti costituzionali. E per la verità lo sono da decenni, le carceri italiane sono illegali con un sistema-giustizia che non funziona. Pensate che abbiamo un carico di cinque milioni di processi arretrati. E allora occorre una riforma della giustizia di cui il carcere è la punta terminale.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com