breaking news

Carlentini | La sede della Protezione civile sarà hub vaccinale di zona

18 Maggio 2021 | by Silvio Breci
Carlentini | La sede della Protezione civile sarà hub vaccinale di zona
Sanità
'
0

La struttura messa a disposizione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Stefio. A giorni stop alla somministrazione dei vaccini nella sala congressi dell’ospedale. Londra: «Si lavora per arrivare a 500 dosi al giorno».

Nuovo hub vaccinale di zona. La sede della Protezione civile di Carlentini ospiterà l’hub vaccinale di zona. Dopo una serie di interlocuzioni istituzionali e la disponibilità offerta dall’amministrazione comunale di Carlentini guidata dal sindaco Giuseppe Stefio, i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale hanno deciso di dare all’hub vaccinale di zona, che serve le comunità di Lentini e Carlentini, una sistemazione più idonea rispetto a quella dell’ospedale. I tecnici dell’Asp e del comune hanno già effettuato un sopralluogo all’interno della struttura per verificarne le condizioni. Prevista la sottoscrizione di una convenzione tra i due enti. A fronte dell’apertura del nuovo hub nella sede della Protezione civile sarebbe sospesa la somministrazione dei vaccini che viene al momento effettuata – anche lì con non pochi disagi – nell’edificio del Presidio territoriale di assistenza di piazza Aldo Moro a Lentini.

Boggio: «Troppi disagi in ospedale». Nei giorni scorsi era stato l’ex deputato nazionale Luigi Boggio, esponente del Comitato unitario per la sanità pubblica, a richiamare l’attenzione delle istituzioni sanitarie sulle condizioni disagevoli in cui da settimane vengono somministrati i vaccini anti Covid nel presidio ospedaliero di contrada Poggio Roggio, ovvero nei locali del piano terra accanto all’ingresso principale, area strutturalmente destinata a sala conferenze. Boggio aveva sollecitato l’individuazione di una sede più funzionale per l’hub vaccinale di zona «per non “stressare” ulteriormente l’ospedale più di quanto non si sia già fatto nelle scorse settimane con il reparto Covid, inizialmente gestito da privati prima che la responsabilità della sua conduzione passasse nuovamente ai sanitari dello stesso presidio ospedaliero a causa delle criticità riscontrate nella gestione precedente».

Londra: «Puntiamo a 500 dosi al giorno». La scelta della nuova sede vaccinale, come sottolinea l’assessore Alfredo Londra con deleghe all’emergenza Covid, alla sanità e alla Protezione civile, è il frutto di una serie di interlocuzioni che vanno avanti da alcuni giorni. «Come amministrazione comunale – spiega – siamo stati ben lieti di mettere a disposizione dell’Asp la struttura della Protezione civile per evitare di “appesantire” l’ospedale, che già fa i conti quotidianamente con una utenza consistente. La struttura consentirà, con gli operatori sanitari impegnati su più turni di lavoro nell’arco della giornata, di assicurare la somministrazione dei vaccini sette giorni su sette, con l’obiettivo di arrivare, anche grazie all’apertura della campagna di vaccinazione ad altre fasce di età, alla inoculazione di almeno 500 dosi al giorno di vaccino nel territorio del distretto sanitario».

© Riproduzione riservata

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com