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Carlentini| Rapina sventata all’ufficio postale di Pedagaggi

29 Giugno 2016 | by Silvio Breci
Carlentini| Rapina sventata all’ufficio postale di Pedagaggi
Cronaca
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Quattro catanesi arrestati dai carabinieri. Di notte stavano tentando di sfondare la parete di un edificio abbandonato limitrofo a quello dell’ufficio postale. Sorpresi in flagranza di reato. Volevano attendere l’arrivo del direttore per poi costringerlo ad aprire la cassaforte.

Avevano architettato di mettere a segno una rapina ai danni dell’ufficio postale di Pedagaggi praticando nottetempo un foro nella parete di un edificio limitrofo abbandonato, per poi entrare in azione all’arrivo del direttore e armi in pugno farsi aprire la cassaforte e impossessarsi del denaro. Un piano quasi perfetto, del quale era stato scandagliato ogni più piccolo dettaglio. Tranne uno: la possibilità che sul posto, a seguito di una segnalazione di allarme, potessero giungere i carabinieri della stazione di Carlentini e quelli del nucleo radiomobile della compagnia di Augusta. Sono stati loro, infatti, a sventare all’alba di oggi un clamoroso tentativo di rapina che avrebbe potuto fruttare un bottino di circa 30 mila euro, praticamente il denaro custodito all’interno della cassaforte dell’ufficio postale di Pedagaggi, la piccola frazione montana di Carlentini. In manette quattro catanesi: Jonathan Fassari di 23 anni, Alessandro Caruso di 29, Roberto Zammataro di 28 e Salvatore Barone di 42, tutti già noti alle forze dell’ordine, i primi tre di Scordia, il quarto di Militello Val di Catania. Quando i carabinieri, all’alba di oggi, sono arrivati sul posto, hanno sorpreso due dei quattro malviventi all’interno di un edificio abbandonato mentre cercavano di praticare un foro nella parete per introdursi nel limitrofo ufficio postale. Bloccati i due mancati rapinatori, i militari dell’Arma sono poi riusciti a fermare anche gli altri due complici che stavano tentando di far perdere le proprie tracce dileguandosi a piedi attraverso la vicina campagna. Nel corso delle ulteriori ricerche, i carabinieri di Carlentini e del nucleo radiomobile della compagnia di Augusta hanno rinvenuto un’autovettura Lancia Musa di proprietà del Fassari con all’interno alcuni passamontagna e altri strumenti da utilizzare per lo scasso. I quattro malviventi, secondo quanto accertato dai carabinieri, stavano attendendo l’apertura dell’ufficio postale da parte del direttore per poi introdursi all’interno dell’edificio attraverso il foro praticato nella notte e sotto minaccia farsi aprire la cassaforte a tempo che custodiva appunto denaro contante per circa 30 mila euro, necessario per il pagamento delle pensioni. Rinchiusi nel carcere di contrada Cavadonna di Siracusa, i quattro dovranno adesso rispondere di tentata rapina.

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