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CENTRODESTRA OGGI IL TAVOLO

CENTRODESTRA OGGI IL TAVOLO
Politica
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E’ tornato a riunirsi questo pomeriggio il tavolo provinciale del Centrodestra per chiudere l’intesa sulla distribuzione dei posti di governo e sottogoverno. Al centro della riunione tra i big della maggioranza alla Provincia e al Comune di Siracusa ancora una volta il rimpasto previsto per entrambe le giunte. Intanto, a proposito di sottogoverno, l’ente presieduto da Nicola Bono potrebbe decidere di tirarsi indietro dalla partecipazione al consorzio universitario Archimede, di cui fa parte insieme al Comune. Tale organismo sarebbe ritenuto da molti inutile, eppure comporta dei costi, primi fra tutti quelli per il pagamento dei compensi ai propri rappresentanti. L’argomento sarà discusso mercoledi sera in consiglio provinciale. Poco più di un mese fà, proprio nell’ambito delle trattative del Centrodestra è sono stati nominati i nuovi componenti del consiglio d’amministrazione del consorzio Archimede. Il presidente, Roberto Meloni è stato però praticamente “snobato” , estromesso dall’intesa sul futuro dell’Università a Siracusa, siglata dalla Provincia, dal Comune e dal rettore dell’ateneo catanese, Antonino Recca. Una “dimenticanza” che non avrebbe, secondo indiscrezioni, nulla di casuale. Non si sarebbe entrati nel dettaglio dei nuovi nomi da indicare per le due giunte, ma i numeri adesso sono certi. Al Pdl spettano alla Provincia  postazioni, mentre al Comune  l’Udc rivendicava e ha ottenuto il mantenimento dello stesso numero di assessori alla Provincia, due, oltre alla presidenza del consiglio. A palazzo Vermexio, invece, ottiene un assessore in più, vista la perdita della presidenza del consiglio comunale che rimane all’Mpa, che cede però un assessorato e rimane quindi con un unico rappresentante in seno all’esecutivo. Alla Provincia, gli autonomisti avranno un assessore, che dovrà sostituire Giuseppina Ignaccolo, dimissionaria come Roberto Meloni perché nominati al vertice del consorzio universitario Archimede. Qualcosa però qui’ si complica. Il consiglio provinciale, nella prossima seduta, è chiamato infatti anche a decidere se abolire tale consorzio, ritenuto da alcuni inutile, ma utilissimo ai fini della distribuzione dei posti di sottogoverno, per il mantenimento dei delicati equilibri della maggioranza. Intanto l’Udc avrebbe sciolto le riserve sulla presidenza dell’Autoporto di Melilli. Andrà a Paola Consiglio, che lascerà quindi il suo incarico di assessore provinciale alle Attività produttive. Lascerà certamente l’esecutivo anche Nunzio Dolce, attuale assessore all’Agricoltura. Al suo posto, Nicky Paci, mentre Dolce dovrebbe rientrare in consiglio. Per l’altra posizione,non è escluso che si possa puntare sul primo dei non eletti della zona sud, Franco Latino. Ma potrebbe anche essere effettuata una scelta diversa. Al Comune, invece, si manterrebbero i posti di Concetto La Bianca e Mauro Basile,mentre potrebbe essere destinato a lasciare la giunta Ferdinando Messina. Per il Pdl diverse le indiscrezioni. Una tra le piu’ insistenti parla del passaggio di Salvatore Mangiafico dalla Provincia al Comune. Destinato a lasciare il suo posto nella squadra di Bono, a quanto pare, anche Tino Di Rosolini. Probabilmente farà ingresso anche Gaetano Amenta che teoricamente

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