breaking news

CHE FINE HA FATTO IL DUODENOSCOPIO DONATO DALLA ESSO AL “MUSCATELLO”?

CHE FINE HA FATTO IL DUODENOSCOPIO DONATO DALLA ESSO AL “MUSCATELLO”?
Sanità
0

Lo scorso 9 febbraio l’Ospedale Muscatello di Augusta, ha ricevuto in dono dalla Esso, per mezzo del suo rappresentante legale, Fernando Salazar, un duodenoscopio (foto). Dell’importanza di questa apparecchiatura si era discusso anche in sede di consiglio comunale. Si tratta di una tecnica che studia le vie biliari e pancreatiche, ovvero l’insieme dei “canali” attraversati dalla bile, ottenendo anche informazioni su fegato e pancreas. L’ERCP è una tecnica mista radiologica che utilizza i raggi X per eseguire una radiografia, ed endoscopica che agisce non dall’esterno come avviene per le normali radiografie, ma dall’interno dell’organismo. Per eseguire l’esame si utilizza un particolare strumento chiamato duodenoscopio, un tubo di circa un centimetro di diametro, che è introdotto attraverso la bocca e spinto lungo l’esofago, fino a raggiungere l’intestino (duodeno). Il duodenoscopio, unico in tutta la provincia di Siracusa, rende possibile visualizzare la papilla di Vater, cioè il punto in cui le vie biliari e pancreatiche s’immettono nell’intestino, attraverso il quale è iniettato un mezzo di contrasto, ovvero un materiale che rende possibile visualizzare parti dell’organismo che altrimenti non sarebbero messe in evidenza dai raggi X. “Si disse che questo tipo di strumento avrebbe fatto risparmiare all’Azienda Sanitaria Provinciale  siracusana, qualcosa come 500 mila euro annui, – dichiara Mimmo Di Franco, Dirigente del Movimento politico-culturale “L’Altra Augusta”- che non sono pochi considerando i tagli alla sanità, poiché avrebbe evitato non solo l’emigrazione di quei pazienti che, per mancanza di ciò, erano costretti a recarsi negli ospedali di Catania o ad Acireale, ma acquisendo anche pazienti da altre province limitrofe. Trascorsi alcuni mesi,,essendo l’ospedale Muscatello la sede che ha ricevuto questo dono, ci si chiede che fine abbia fatto tale strumento e se si trovi, conservato ancora dentro il suo involucro, in qualche angolo dell’Ospedale di Augusta. La Comunità augustana, nel ringraziare la società Esso, che ha voluto donare questo strumento, affinché gli augustani ne usufruissero, sollecita l’ASP 8 di Siracusa a mettere a disposizione della comunità megarese tale strumento”. (I. F.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com