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Augusta| COMUNE DI AUGUSTA, GESTIONE DEL PERSONALE: NEL “PANTANO” LE PROCEDURE PER LA NOMINA DEI RESPONSABILI ESTERNI LL.PP., URBANISTICA E FINANZE

19 Febbraio 2016 | by Redazione Webmarte
<span class='city_tag'>Augusta| </span> COMUNE DI AUGUSTA, GESTIONE DEL PERSONALE: NEL “PANTANO” LE PROCEDURE PER LA NOMINA DEI RESPONSABILI ESTERNI LL.PP., URBANISTICA E FINANZE
Politica
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Ma il sindaco Di Pietro non si arrende ed annuncia una nuova selezione. Il mistero della determina “inutile” e Super – Vinciullo “salva” i precari.

Nella Pubblica Amministrazione, indipendentemente dal loro esito, i procedimenti amministrativi avviati debbono necessariamente concludersi con provvedimenti finali motivati sottoscritti dai responsabili secondo le rispettive competenze, non potendo essi vivere di “rinvii” o restare sospesi “per aria” in eterno. Ma al Comune di Augusta pare che questa elementare regola amministrativa non si applichi. Ristagnano infatti nel “pantano”, a distanza di mesi dalla loro indizione, le procedure di selezione pubblica per la nomina di 3 funzionari esterni all’Ente a cui, nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale, dovevano essere affidate la direzione dei settori LL.PP., Urbanistica e Finanze. Nonostante sia di solare evidenza che quelle procedure selettive su cui si sarebbe dovuta fondare la rivoluzione pentastellata siano state riposte in “soffitta”, tardano però ad arrivare gli atti amministrativi che le dichiarino ufficialmente concluse, qualunque sia l’esito. E forse è bene così per tutti: sia per l’Amministrazione che per il vertice dell’apparato burocratico, che, anche in questo caso, ha collezionato l’ennesima “perla” del proprio operato. Scrivere nero su bianco (come si è dovuto fare ad esempio a fine anno 2015 per “rinviare” l’entrata in vigore delle nuova struttura organizzativa dell’ente) che le procedure selettive non si sono concluse entro il termine improrogabile del 31.12.2015, sarebbe inevitabilmente interpretato come un chiaro segnale d’approssimazione gestionale oltre che di debolezza che l’Amministrazione Comunale non può certo permettersi in questo delicato momento. Soprattutto bisognerebbe poi spiegare – anche qui per iscritto – le eventuali vere ragioni del “pasticcio”. Ciononostante però, il Sindaco Maria Concetta Di Pietro, con pervicacia, non si arrende e “rilancia”. Pochi giorni fa (addirittura prima che Super – Vinciullo con il suo emendamento “salva precari – comuni in dissesto” disinnescasse la bomba che rischiava di scoppiarle tra le mani) ha annunciato in tema di personale che “…saranno inoltre pubblicati nelle prossime settimane di nuovo i 3 bandi per la selezione e l’assunzione, a tempo determinato,…. dei tre dirigenti di categoria D/3 nei settori LL.PP., Finanze ed Urbanistica”. A ben guardare però, tra una dichiarazione e l’altra rese di recente alla stampa, il Sindaco ha dovuto ammettere, seppure a denti stretti, magari sperando che passasse inosservato, che le procedure selettive si sono dilungate oltre tempo massimo consentito. E così, come suol dirsi, tutti i mali non vengono per nuocere: sarebbe stato veramente imbarazzante per l’Amministrazione sotto il profilo etico – politico procedere all’assunzione di 3 funzionari D/3 esterni (nonostante la presenza di figure di pari livello interne in dotazione organica) proprio quando si provvedeva a ridurre ulteriormente il “monte ore” agli 85 precari nella proroga concessa per il mese di Febbraio 2016, senza avere chiaro quale fosse il loro futuro. Se però – al di là degli atti pubblicati sul sito istituzionale dell’ente – nulla è dato sapere sull’esito delle selezioni relative ai responsabili LL.PP. e Finanze (il prescelto per dirigere il settore contabile tale dott. Gaetano Oliva in verità ha declinato l’offerta pur essendo in possesso dei requisiti richiesti come esplicitamente risulta dal verbale del 30.12.2015 – leggi qui -), certo però resta sempre da chiarire il mistero della inutile e “pasticciata” determina n.1484 (e non vuole essere una battuta! leggi qui) con la quale il Sindaco di Augusta il31.12.2015 individuava l’Arch. Salvatore Campisi (dipendente del Comune di Scordia e titolare di posizione organizzativa dell’Area 1 “ Affari Generali – socio culturali – Territorio Ambiente”) quale responsabile del settore Urbanistica del Comune megarese. Se infatti il Sindaco Maria Concetta Di Pietro condizionava l’incarico al suddetto professionista “..al collocamento in aspettativa da parte dell’ente attuale datore di lavoro (che evidentemente a quella data non c’era), in tempo utile per…l’assunzione in servizio entro il 31.12.2015.”, è anche vero che nello stesso giorno il Sindaco di Scordia Franco Tambone conferiva le funzioni direttive e gestionali all’Arch. Salvatore Campisi dall’1.1.2016 al 30.6.2016 con determina n. 38 (leggi qui), dalla cui lettura si deduce chiaramente (al punto 9) come il collocamento in aspettativa entro il 31.12.2015 del dipendente Campisi non era affatto avvenuto. Così come resterebbe sempre da sciogliere il dubbio se il colloquio finale del capo dell’Amministrazione comunale di Augusta con il professionista individuato Campisi si è tenuto il 27.12.2015 (Domenica) come scritto in determina dal Sindaco o piuttosto il 28.12.2015 come si evince invece dal verbale (Leggi qui). Incongruenze, dettagli, forse refusi ma nella Pubblica Amministrazione la forma il più delle volte è sostanza. Ed il tempo delle ingenuità, dell’innocenza e della inesperienza pare proprio essere finito.

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