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Lentini | Consorzio di bonifica, in sciopero i dipendenti senza stipendio da cinque mesi: «Vogliamo risposte»

28 Maggio 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Consorzio di bonifica, in sciopero i dipendenti senza stipendio da cinque mesi: «Vogliamo risposte»
Sindacale
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Attesa invano da tempo una riforma del settore. Gli 11 consorzi di bonifica dell’isola rischiano di crollare sotto il peso di una grave esposizione debitoria. Flai Cgil e Filbi Uil: «Troppe promesse mai mantenute». Censabella (Camera del lavoro): «La battaglia assuma un carattere corale».

Lavoratori in sciopero. Come annunciato nei giorni scorsi, questa mattina i dipendenti del Consorzio di bonifica 10 di Siracusa hanno incrociato le braccia. Con quello di maggio sono già cinque gli stipendi non erogati che rendono il loro futuro carico di incognite. Uno sciopero, quello di oggi, proclamato da Flai Cgil e Filbi Uil per richiamare l’attenzione del governo regionale sulla grave situazione finanziaria in cui versa l’ente, oggi riunito con quelli di Catania, Ragusa, Messina, Enna e Caltagirone sotto il Consorzio di bonifica della Sicilia Orientale.

La crisi dei consorzi di bonifica. Come denunciano i sindacati, gli 11 consorzi di bonifica dell’isola sono schiacciati dal peso di una grave esposizione debitoria e stanno rischiando di crollare. I ritardi nel pagamento degli stipendi vanno dai 20 mesi del consorzio di Ragusa ai 5 di quello di Siracusa. Chi sta meglio deve percepire almeno tre mensilità. Una situazione intollerabile che da mesi allarma e preoccupa i circa duemila dipendenti dei consorzi di bonifica dell’isola e che testimonia il silenzio del governo regionale sul tema della riforma complessiva del settore. Attesa invano da tempo, denunciano le organizzazioni sindacali.

«Troppe promesse mai mantenute». In una nota i segretari provinciali di Flai Cgil e Filbi Uil, Domenico Bellinvia e Giosuè La Terra, parlano del disagio dei lavoratori «stanchi delle continue incertezze economiche derivanti da scelte amministrative che nulla hanno a che vedere con la dignità lavorativa» e «sdegnati dalle continue promesse fatte e non mantenute dalla politica regionale che a oggi dà la sensazione di voler portare al collasso un ente che è stato sempre protagonista». Il sindacato chiede da tempo che si affronti seriamente la situazione debitoria dei consorzi.

La vicinanza dei sindaci del territorio. Questa mattina in Piazza dei Sofisti, per manifestare solidarietà ai dipendenti in sciopero, sono arrivati i sindaci di Carlentini e Francofonte, Giuseppe Stefio e Daniele Lentini. Domattina nella sede dell’ex consorzio di bonifica del lago di Lentini è in programma un vertice tra commissario straordinario e direttore del Consorzio di bonifica della Sicilia Orientale, rappresentanti sindacali e amministratori dei Comuni interessati.

Censabella (Cgil): «Sia una battaglia corale». «Questa battaglia – afferma il responsabile di zona della Cgil, Paolo Censabella, che esprime apprezzamento per la quasi unanime adesione allo sciopero e per compostezza dimostrata – non deve limitarsi semplicemente a rivendicare le cinque mensilità arretrate, ma deve assumere un carattere corale anche per scoraggiare i comportamenti antisindacali e la guerra dei poveri non solo tra lavoratori ma anche con i produttori agricoli destinatari dei servizi di manutenzione e irrigazione».

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