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CONTAMINAZIONI TRA MUSICA E CINEMA

CONTAMINAZIONI TRA MUSICA E CINEMA
Spettacolo
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Musica e cinema, da domani, a Marzamemi. Al traguardo della sua X edizione, il festival internazionale del cinema di frontiera raddoppia il programma allargando sempre più alla contaminazione. Nei 9 giorni di programmazione un’attenta sezione indaga sulle relazioni e interazioni di questi due linguaggi. Tra gli eventi speciali, protagonisti alcuni personaggi tra i più attenti all’esplorazione di nuove frontiere musicali, ospiti sul palco di piazza Regina Margherita dopo i film in concorso. Tra questi: Roy Paci che apre il festival con la Banda Musicale di Augusta, Rita Botto, Nina Zilli, i Darshan. A loro il compito di sonorizzare nel corso della serata di Gala un film inedito in Italia: The Godless Girl di Cecil B. De Mille, del 1929. Ma è la sezione Cinema & Musica, diretta quest’anno dalla bacchetta di Roy Paci, in collaborazione con lo staff di Etnagigante, in questa sua prima incursione al festival sull’interazione tra le due arti. Saranno proposte chicche rare di cinema visionario e musicale, ma anche ospiti e amici che presentano nuove produzioni o rispolverano preziosi gioielli e improvvisano “l’immagine in movimento e il movimento musicale, dal vivo, in uno spazio-tempo di Frontiera, quello del Festival di Marzamemi, che non pone barriere ma indica orizzonti, tocca, fa sentire, vedere e reinterpretare”. Non mancano i nomi nuovi della scena musicale italiana che si sono distinti per l’originalità e lo spirito di ricerca su territori di confine. Nel piazzale Balata così si alterneranno, oltre le proiezioni di film musicali degli ultimi 40’anni, personaggi come Vinicio Capossela che presenta il suo film documentario La Faccia della Terra, Franco Maresco che improvvisa un viaggio assurdo ed esilarante, visivo e sonoro, nella storia del jazz con il maestro Salvatore Bonafede, ospiti speciali come Nina Zilli, ma anche formazioni tra le più originali della scena siciliana e non. Ipercussonici, al rientro dall’Inghilterra dove hanno rappresentato l’Italia al Womad festival ideato da Peter Gabriel, We Love Mamas, reduci dall’Heineken Jammin Festival, qui in visionaire version sulle immagini elaborate da Vj Emme, Albano Power, anche loro entrati nella scuderia Etnagigante, e ancora Aptal, Jali Dabate, Krikka Reggae, e performance multimediali, a segnare un itinerario con “non pone barriere ma indichi orizzonti”. Marzamemotion è la rassegna dopo-festival per chi vuol fare le ore piccole con live, sonorizzazioni, performance visive e multimediali, ma anche con “fino alle prime luci del giorno”, che si conclude con la performance Paci – Perpetua, esperimento sulle onde in real time di Roy Paci all’alba del 31, per salutare magicamente la X edizione del festival internazionale Cinema di Frontiera.



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