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Augusta| Conviviale di solidarietà all’insegna del calore umano

21 Dicembre 2017 | by Redazione Webmarte
Augusta| Conviviale di solidarietà all’insegna del calore umano
Attualità
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La navata centrale del Duomo cittadino ha fatto da cornice alla seconda  una conviviale di solidarietà. Un evento  realizzato per la prima volta ad Augusta, nel 2016 alla vigilia di San Silvestro  nel giorno in cui la chiesa cattolica festeggia la Sacra Famiglia e che quest’anno gli organizzatori hanno voluto rinnovare prima del Santo Natale.

I banchi della chiesa  Madre hanno lasciato il posto a due lunghissime tavole apparecchiate per gli indigenti, accanto ai quali hanno cenato soci dei club service e delle associazioni di volontariato. Sul lato destro dell’altare è stato allestito un banchetto pieno di cibo. Dal primo al secondo, dalle bevande al dolce, tutti i piatti sono stati serviti da persone che hanno voluto dedicare una serata ai bisognosi segnalati dalla Caritas e dalle parrocchie.

Promotori dell’iniziativa organizzata all’insegna della comunione fraterna e dell’inclusione, sono stati l’arciprete don Palmiro Prisutto e il presidente dell’associazione “Il Cireneo”, Gaetano Gulino, con la collaborazione e il contributo di tutti i club service (Lions, Rotary, Kiwanis, Inner Wheel, Fidapa) della Croce Rossa, della Nuova Augusta Disabili, del Progetto Icaro, delle associazioni “Genitori e figli” e “Icob” della Misericordia e delle confraternite del SS Sacramento, di Sant’Andrea,  di Maria SS Immacolata e di Gesù Misericordioso. La serata è stata allietata dall’esibizione del baritono Marco Zàrbano e dal cantante Franco Frisenna, accompagnati da Salvo Passanisi, e del trio formato dal sassofonista Salvo Bordonaro, dal violinista Giovanni Di Mauro e dal diciassettenne Andrea Ramo che hanno intonato celebri brani.

Come hanno evidenziato i promotori dell’iniziativa è stato possibile realizzare la serata grazie alla collaborazione del contrammiraglio Nicola de Felice, comandante di Marisicilia, del sindaco, Cettina Di Pietro e l’assessore ai Servizi sociali, Rosanna Spinitta e di tutte le realtà con l’impegno dei rispettivi presidenti e soci. Circa 250 i posti a tavola, di cui una buona parte occupate dai poveri, da persone sole e da giovani senza genitori, che si sono sentiti accolti da una numerosa famiglia. La chiesa del parroco don Prisutto, non è solo un luogo dove ogni mese viene denunciata la strage silenziosa causata dall’inquinamento, ma è soprattutto il luogo di accoglienza e ieri sera si è trasformata in un grande contenitore di calore umano che insieme con i pasti e il sorriso è stato donato sorriso ai meno fortunati.

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