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CRISI SEMPRE PIU’ GRAVE PER I LAVORATORI DI AIAZZONE

CRISI SEMPRE PIU’ GRAVE PER I LAVORATORI DI AIAZZONE
Attualità
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Si è svolto lo scorso 24 marzo, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’incontro con Panmedia, al fine di una valutazione congiunta sulla situazione aziendale. Panmedia ha dichiarato il peggioramento della situazione aziendale e l’impossibilità di far fronte al piano di riorganizzazione prospettato e, in particolare, di effettuare investimenti. Ha chiesto al ministero del Lavoro, il riconoscimento con effetto retroattivo, della causale di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per riorganizzazione già concordata il 1 dicembre 2010 e di conversione della stessa in “crisi aziendale”, nonché la necessità di ricorrere all’utilizzo di questo ammortizzatore sociale per la totalità dei lavoratori dipendenti da Panmedia. Le parti si sono quindi lasciate in attesa con l’impegno di incontrasi non appena Panmedia formulerà la richiesta di CIGS per “Crisi aziendale”. Se da un lato queste notizie giunte da Roma danno una speranza ai lavoratori AIAZZONE di Melilli, quanto meno per il ricorso agli ammortizzatori sociali, dall’altro insiste la necessità di aprire una vertenza generale provinciale perché sono sempre più i lavoratori della zona commerciale che si ritrovano in caso di chiusure senza alcun diritto di reimpiego. Il caso Aiazzone non è il primo della serie, come i lavoratori della Romano Legnomercato dopo la chiusura del punto vendita Auchan, anche questi lavoratori hanno il diritto di rivendicare un diritto di prelazione nell’apertura di nuove aziende in luogo di quelle che hanno chiuso. “Con la prossima apertura di BRICOCENTER Italia nel sito che aveva ospitato la Romano Legnomercato, – ha dichiarato Stefano Gugliotta, Segretario Generale Filcams Siracusa- nonostante le prese di posizione di Filcams Siracusa che ha chiesto l’intervento dell’Ufficio del Lavoro di Siracusa, Bricocenter Italia non ha ritenuto riconoscere alcun diritto ai lavoratori ex Romano legnomercato. Con lo stesso metodo, temiamo che chi riaprirà al posto di Aiazzone non terrà in considerazione i diritti dei lavoratori che vi lavoravano e che sono stati estromessi. La risposta della Filcams CGIL sarà  l’indizione con i lavoratori ex Romano legno mercato e Aiazzone di una manifestazione presso il centro commerciale di contrada Spalla, per rivendicare il diritto di questi lavoratori”.

 

 

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