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FISICA NUCLEARE PER DIAGNOSTICARE TUMORI

La fisica d’avanguardia, applicata alla medicina, sara’ utilizzata in Sicilia per diagnosticare e combattere i tumori, con i macchinari e le particelle piu’ potenti e precise attualmente a disposizione. Una vera e propria svolta nel campo della medicina oncologica. E’ questo il senso dell’accordo siglato tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e la Regione siciliana per lo sviluppo delle attivita’ di fisica nucleare e particellare applicate alla medicina e alla salute; una intesa approvata oggi pomeriggio dalla Giunta regionale di Governo presieduta da Raffaele Lombardo. In particolare, l’attenzione sara’ rivolta allo studio e sviluppo di sistemi avanzati per l’imaging medico e diagnostico morfologico e funzionale, allo studio della evoluzione cellulare e della modellistica neurologica, allo sviluppo di sistemi avanzati di calcolo distribuito per l’acquisizione in linea di parametri clinici e sanitari e per la loro archiviazione. Partendo dal presupposto che la Tac puo’ essere resa piu’ efficiente e con una minore quantita’ di radiazione per i pazienti, la Regione siciliana e l’INFN punteranno alla sperimentazione della “tomografia con protoni”, una sorta di “super” Tac. Sara’ cosi’ anche per la PET, un sistema che attraverso l’utilizzo di antimateria permette di scovare precocemente i tumori quando – ancora molto piccoli – si nascondono in tessuti o organi del corpo. L’accordo permettera’ di sviluppare una versione molto piu’ efficiente di PET, in modo da poter osservare l’insorgere del tumore anche quando e’ composto da pochissime cellule. Si pensa inoltre alla realizzazione di un centro avanzato per l’adroterapia, con una macchina che utilizza fasci di protoni e ioni per il trattamento dei tumori. L’adroterapia e’ una tecnica che si aggiunge alla radioterapia e puo’ essere quella piu’ appropriata in alcuni tipi di tumore. Una straordinaria opportunita’ per i pazienti oncologici che si basa anche sull’esperienza del primo ed ancora unico centro operativo  italiano di protonterapia presso i Laboratori nazionali del Sud INFN di Catania e sulla esperienza maturata dall’Istituto con il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia. Nello sviluppo di tutte queste attivita’ verra’ data grande attenzione al rapporto con le realta’ produttive presenti in Sicilia, attuando appositi programmi comuni di ricerca e di trasferimento tecnologico nel campo delle applicazioni della fisica alla medicina. “Questo accordo – ha commentato l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo – e’ l’ulteriore conferma di quale sia lo sforzo per modernizzare e rendere piu’ efficiente il sistema sanitario regionale, dando grande importanza alla ricerca che rappresentera’ un importante volano per il sistema produttivo e industriale della Sicilia. Il prestigioso accordo di oggi, che conferma il grado di credibilita’ che la Sicilia ha raggiunto in Italia, rappresentera’ anche una ulteriore occasione di crescita per le aziende sanitarie regionali sia in termini di servizi offerti al cittadino sia per il miglioramento e la crescita del personale sanitario”. “L’accordo con la Regione siciliana – afferma il professor Roberto Petronzio, presidente dell’INFN – riafferma un’alleanza con la Regione e il mondo produttivo territoriale nella individuazione di obiettivi congiunti di ricerca fondamentale e applicata. Questo accordo in particolare testimonia l’attenzione che l’INFN ripone verso la reale applicazione della sua ricerca in settori cruciali della nostra societa’, quali salute e medicina”. (pri)

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