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Francofonte| Contrattazione decentrata, è scontro tra Comune e sindacati

22 Dicembre 2016 | by Redazione Webmarte
Francofonte| Contrattazione decentrata, è scontro tra Comune e sindacati
Sindacale
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Cgil, Cisl, Uil e Silpol sul piede di guerra, minacciano lo stato di agitazione e annunciano ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della delibera di giunta sulla nuova dotazione organica.

diretta-bisContrattazione decentrata al palo. Si arena a Francofonte la contrattazione decentrata per il rinnovo del contratto integrativo ed è scontro tra Comune e sindacati che contestano le «scelte amministrative e organizzative adottate dall’amministrazione comunale e dal responsabile dei servizi finanziari e del personale». «Le lamentele dei lavoratori – si legge in una nota di Cgil, Cisl, Uil e Silpol – riguardano la mancata prosecuzione della contrattazione decentrata, che sta di fatto impedendo la stipula del nuovo contratto aziendale e di conseguenza il pagamento delle indennità contrattuali e della produttività generale degli anni 2015 e 2016».

Salario accessorio, nuova dotazione organica, dipendenti part-time. «Due – si legge ancora – i temi che hanno messo sul piede di guerra i lavoratori del Comune di Francofonte: la cancellazione del salario accessorio nel bilancio di previsione e la delibera di giunta con la quale l’amministrazione ha rivisto la dotazione organica e l’assetto degli uffici comunali, che Rsu e sindacati ritengono assolutamente incongruenti con i reali bisogni dei servizi comunali e del tutto lontani dalla necessità di valorizzare e qualificare, invece, il personale in servizio. La metà di esso – prosegue la nota di Cgil, Cisl, Uil e Silpol – è stato assunto infatti con contratti part time, mentre oggi ha maturato il diritto alla trasformazione a tempo pieno del rapporto di lavoro, potendosi sfruttare in tal senso le risorse risparmiate con i pensionamenti avvenuti nell’ultimo triennio. A rendere peggiore la situazione – conclude la nota dei sindacati – è la disorganizzazione degli uffici e una impropria distribuzione del personale per categorie, che comporta la mancanza della necessaria interazione tra i vari servizi e dunque una ricaduta negativa in termini di efficienza».

Stato di agitazione e ricorso al Tar. Le organizzazioni sindacali e la Rsu stanno valutando la possibilità di dichiarare lo stato di agitazione e di proporre ricorso al Tar di Catania per chiedere l’annullamento della delibera della giunta n. 140 del 9 novembre 2016 sulla dotazione organica.

© Riproduzione riservata

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