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Francofonte| Lo ammazzarono con 27 coltellate perché ritardava a pagare l’affitto: in manette due fratelli di Melilli -Video

21 Settembre 2016 | by Silvio Breci
Francofonte| Lo ammazzarono con 27 coltellate perché ritardava a pagare l’affitto: in manette due fratelli di Melilli<span class='video_title_tag'> -Video</span>
Cronaca
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Era il 2 novembre 2014. La vittima, un pensionato di Francofonte di 67 anni, Antonino Barbaro, fu uccisa in campagna. Arrestati Antonino e Giancarlo Giaccotto, di 45 e 33 anni, entrambi incensurati. A loro carico sarebbero stati raccolti numerosi indizi di reità, gravi, precisi e concordanti.

sssssssL’omicidio. Lo ammazzarono con 27 coltellate. Era il 2 novembre 2014. La vittima, Antonino Barbaro, pensionato sessantasettenne di Francofonte, da alcuni mesi in difficoltà economica, non riusciva più a pagare l’affitto della casa nella quale abitava con la propria compagna. Raggiunto in campagna, dove stava raccogliendo uva, l’uomo fu aggredito e ucciso dai proprietari dell’immobile che pretendevano il pagamento delle mensilità arretrate, in tutto 700 euro.

Gli arrestati. Ieri sera i carabinieri della compagnia di Augusta li hanno arrestati in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, Giuseppe Tripi, su richiesta del pubblico ministero Vincenzo Nitti. In manette due fratelli pescatori di Melilli, Antonino e Giancarlo Giaccotto, di 45 e 33 anni, entrambi incensurati. A loro carico i militari dell’Arma avrebbero raccolto in un anno di serrate indagini, condotte dal novembre 2014 al novembre 2015, numerosi indizi di reità, gravi, precisi e concordanti.

bloggif_lungobisIl movente. Il cadavere di Antonino Barbaro fu rinvenuto in un vigneto di contrada Squarcia, in territorio di Francofonte, la mattina del 3 novembre 2014. Il corpo era letteralmente sfigurato da una innumerevole serie di ferite provocate con un’arma da taglio. Immediatamente avviate dai carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi della compagnia di Augusta, le indagini, coordinate dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano, hanno permesso di ricostruire dinamica e movente dell’efferato delitto. L’omicidio sarebbe scaturito da un banale ritardo nel pagamento del canone d’affitto. La vittima, infatti, abitava a Francofonte, assieme alla propria compagna, in un’abitazione di proprietà dei fratelli Giaccotto, ai quali corrispondeva un canone mensile di locazione pari a 150 euro. Da alcuni mesi, però, il pensionato era in difficoltà economica e non era riuscito purtroppo a pagare le ultime mensilità ai proprietari. Il 2 novembre 2014, intorno alle 10.20, Antonino e Giancarlo Giaccotto avrebbero raggiunto Antonino Barbaro nella campagna dove questi era intento a raccogliere uva. Non riuscendo a ottenere il pagamento del debito, probabilmente dopo un’animata discussione, lo avrebbero aggredito e accoltellato, infierendo sul suo corpo per ben 27 volte. Trafitto anche alla giugulare, al rene sinistro, ai polmoni e alla milza, lo sfortunato pensionato non ebbe scampo. Antonino e Giancarlo Giaccotto sono ora accusati di omicidio aggravato dalla circostanza di aver agito per futili motivi e con crudeltà.

© Riproduzione riservata

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