breaking news

Lentini | Il designer lentinese Luca Maci vince “Fifty” con il lavabo “Colosso”

13 Maggio 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Il designer lentinese Luca Maci vince “Fifty” con il lavabo “Colosso”
Attualità
0

L’opera è stata realizzata in pietra piasentina, conosciuta come la pietra friulana per eccellenza. Il concorso promosso da un’azienda friulana per celebrare i suoi 50 anni di attività.

Il lavabo “Colosso”. Si chiama “Colosso” ed è un lavabo realizzato in pietra piasentina, roccia sedimentaria calcarea di origine secondaria, di colore grigio con leggere venature bianche e piccoli sprazzi colorati tendenti al bruno. Si chiama “Colosso” ed è un’opera con la quale l’architetto e designer lentinese Luca Maci ha vinto il concorso “Fifty”, lanciato lo scorso luglio da un’azienda friulana, la Julia Marmi, per celebrare i suoi 50 anni di attività.

La mostra a Cividale del Friuli. I 52 progetti partecipanti al concorso e il prototipo del lavabo vincitore “Colosso” sono stati in mostra in questi giorni nella chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale del Friuli, in provincia di Udine. Le 52 proposte di progetto in pietra piasentina – arredi e rivestimenti – destinate all’area bagno o wellnes, indoor o outdoor, esaltano le caratteristiche di questo materiale, quali robustezza, buona lavorabilità e particolare cromaticità.

Omaggio alla storia e alla classicità. Il progetto si ispira alla storia con un omaggio alla classicità. «“Colosso” è un lavabo da appoggio circolare in pietra piasentina in finitura lucida, ottenuto con una macchina a controllo numerico per lavorazioni ad alta precisione. Un elemento stereometrico, ripetitivo nella sua simmetria radiale scavata in nicchie, che ricorda le grandi architetture urbane delle arene romane e le finiture di dettaglio dei loro elementi architettonici. Come in un frattale, l’immagine è contemporaneamente visione di insieme e particolare, edificio e colonna, in un tilt concettuale che lascia a ogni singolo utente libertà di interpretazione. La sua figura aperta, verso il basso, è concepita per un’ideale chiusura visiva che si realizza attraverso la riflessione su un piano lucido. Come Narciso, “Colosso” si specchia e si compiace della sua natura equilibrata e rigorosa, riverberando attorno a sé bellezza e armonia».

La pietra piasentina”. La pietra piasentina”, la cui denominazione deriva da un aneddoto secondo il quale i maggiori committenti di Udine la descrivevano come “una pietra che la piase” (“un materiale che piace”), viene estratta esclusivamente in una piccola area pedemontana nord-orientale del Friuli ed è estremamente apprezzata sia per le qualità fisiche che estetiche. Impiegata sin dall’epoca romana, è una roccia sedimentaria calcarea di origine secondaria. Conosciuta come la pietra friulana per eccellenza, è uno dei prodotti maggiormente apprezzati in ambito architettonico per le sue straordinarie sfumature cromatiche e per il facile adattamento all’uso interno ed esterno.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com