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IL MARCHESE GARGALLO CHIEDE LA REVOCA DEL COMODATO D’USO DELLA PINETA

IL MARCHESE GARGALLO CHIEDE LA REVOCA DEL COMODATO D’USO DELLA PINETA
Attualità
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Vicenda Parco Pineta dai mille risvolti. Sembra una storia senza fine, una soap opera di tutto rispetto quella che si sta abbattendo sulla vicenda relativa ai lavori di riqualificazione della Pineta. Con un intervento programmato, secondo lo studio effettuato dall’agronomo Giuseppe La Francesca, l’Amministrazione comunale aveva previsto dei lavori di riqualificazione della Pineta, finanziati con fondi del Bilancio comunale per un importo pari a 250 mila euro. I lavori prevedevano l’abbattimento di 58 pini malati a rischio di crollo. Intendimento del primo cittadino era riqualificare il parco Pineta  facendo si,  che rimanesse il polmone verde del centro abitato di Priolo.  Tutti gli interventi previsti sarebbero stati comunque concordati con la Sovrintendenza ai Beni Paesaggistici di Siracusa. Il recupero della Pineta rappresentava dunque un obiettivo da raggiungere per l’Amministrazione Rizza atteso da circa 20 anni oltre che un’opportunità di lavoro quale occasione di crescita della realtà sociale e territoriale. Ma come in tutte le soap opera che si rispettino non tarda a farsi avanti il colpo di scena. In una conferenza stampa, indetta dal Presidente del Consiglio, Orazio Valenti, (nella foto) è stato portato a conoscenza dei convenuti una nota a firma del marchese Tommaso Gargallo con la quale si notifica al Comune di Priolo la revoca del comodato d’uso gratuito del parco Pineta,  invitandolo nel contempo a sospendere i lavori. Il Comune di Priolo Gargallo detiene a titolo di comodato gratuito e senza limiti di tempo, il terreno sul quale è stata realizzata la Pineta, che è stato concesso dalla famiglia Gargallo per offrire un contributo per il miglioramento della qualità della vita della città di Priolo. “Disponibilità – questo quanto affermato dal marchese Tommaso Gargallo – strumentalizzata da alcuni esponenti politici al solo scopo di ottenere vantaggi elettorali e non per sincera e genuina volontà di lavorare insieme per la crescita della nostra comunità”. Per questo è stata chiesta la revoca del comodato d’uso, proprio perché gli interventi sulla Pineta da parte dell’Amministrazione Pubblica sono stati programmati senza nessuna comunicazione preventiva ai legittimi proprietari. In ragione di ciò il Presidente del Consiglio Valenti  ha fatto rilevare come appaiano gravi le affermazioni della famiglia Gargallo e come siano necessarie, immediate spiegazione da parte dell’Amministrazione Rizza e del Consiglio comunale ai cittadini che, con la revoca del comodato da parte della famiglia Gargallo, si vedrebbero depauperati da un bene comune da sempre simbolo del paese. Il consigliere comunale Nino Cavarra aveva già precedentemente evidenziato la necessità di porre adeguata attenzione  all’aspetto giuridico del sito della Pineta prima di effettuare qualsiasi intervento, a scapito della finanza pubblica, utilizzata presso proprietà private.

Silvana Baracchi            

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