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IL MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO PRESENTA UNA PETIZIONE CONTRO L’INSTALLAZIONE DEL RADAR ANTI-MIGRANTI E LE ANTENNE DI TELEFONIA MOBILE

IL MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO PRESENTA UNA PETIZIONE CONTRO L’INSTALLAZIONE DEL RADAR ANTI-MIGRANTI E LE ANTENNE DI TELEFONIA MOBILE
Attualità
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Egregio Signor Sindaco,
         Il Movimento Difesa del Cittadino, in data 05-12-2011 , Protocollo n°26111, Le ha inviato una petizione, sottoscritta da 707 Cittadini, avverso l’installazione di un radar anti-migranti e antenne telefonia mobile TIM/Omnitel in C/da Castello SP 30 Melilli-Sortino, zona ad alta densità abitativa, e sui tetti di abitazioni private per la telefonia mobile, Via G.E. Rizzo.
Ad oggi, se da un lato si è ancora in attesa di risposte esaustive in grado di  confutare, con  citazioni normative puntuali, le ipotesi di non conformità avanzate dal Movimento dall’altro il numero dei Cittadini è aumentato, a testimonianza del fatto che le preoccupazioni e gli interrogativi illustrati, non si sono affatto dissolti , bensì , sono percepiti più vivi che mai dalla Cittadinanza.
Il Movimento Difesa del Cittadino, pazientemente, per oltre un mese, ha atteso una risposta ed ha constatato, con vivo rammarico, che Ella, quale massima espressione dell’Amministrazione Cittadina, non ha provveduto alla sospensione dei lavori , nell’attesa di chiarire l’intera vicenda.
Le ricordiamo che il ” Regolamento per l’esercizio del diritto di partecipazione” all’art. 73 attribuisce ai Cittadini nel Comune di Melilli  il DIRITTO di rivolgerLe istanze e petizioni alle quali: “” Il Sindaco, sentita la conferenza dei Capi Gruppo, alla Giunta municipale che adotta motivata decisione, entro 30 giorni ” dalla data di presentazione.
Quale massima  autorità responsabile della tutela del diritto alla salute dei Cittadini di Melilli Le rivolgiamo la viva preoccupazione per le conseguenze di carattere sanitario che derivano dall’esposizione alle onde elettromagnetiche emanate dal radar e dalle antenne. Le ricordiamo , infatti , che  è affidata a Lei e alla Sua Amministrazione il compito di concorrere ” a garantire il diritto alla salute, predisponendo interventi idonei ad assicurare la salubrità dell’ambiente urbano e di lavoro  e promuovendo una diffusa  educazione sanitaria”
Le ricordiamo, peraltro,che questi interventi , appaiono in stridente contrasto con la deliberazione del Consiglio Comunale n° 26 del 29-04-2003.
 Alla Luce di quanto sopra esposto, pertanto , Il Movimento Difesa del Cittadino,  evidenzia, ancora una volta, come sia trascorso inutilmente il temine di 30 giorni, previsto dall’art. 73 del Regolamento per l’esercizio del diritto di partecipazione, entro il quale Ella avrebbe dovuto fornire risposta alla petizione.
Il Movimento Difesa del Cittadino, attende una Sua esaustiva risposta scritta.
                                                    
                                                        DIFFIDA

Il Sindaco , la Giunta, e il Consiglio Comunale a pronunciarsi sulla suddetta domanda entro giorni 10 dal ricevimento della presente, con avvertenza che in difetto provvederà alla tutela dei propri diritti ed interessi anche in sede giurisdizionale. La presente diffida viene  inoltrata anche agli effetti dell’art. 328 del Codice Penale. Francesco Nocito,
                                                                                  Movimento Difesa del Cittadino.
                                                                       

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