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INAUGURATO IL DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DI PRIOLO GARGALLO

11 Febbraio 2012 | by Redazione Webmarte
INAUGURATO IL DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DI PRIOLO GARGALLO
Attualità
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Inaugurato stamani, il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Priolo Gargallo, che rappresenta un risultato fondamentale per un territorio a rischio industriale, sismico ed idrogeologico. L’obiettivo è stato raggiunto grazie al lavoro sinergico e all’impegno politico – istituzionale del Sindaco di Priolo, Antonello Rizza, del Vice Sindaco, Giovanni Parisi, dell’Assessore, Beniamino Scarinci, del Consigliere comunale, Paolo Marotta, nonché al prezioso contributo prestato dall’on. Stefania Prestigiacomo e dall’on. Vincenzo Vinciullo, presenti, per l’occasione, all’importante presentazione, che si è tenuta presso l’auditorium del Cerica di Priolo Gargallo, probabile sede del neo presidio dei Vigili del Fuoco. Il distaccamento è stato realizzato con un ritardo di cinquant’anni, lasciando i cittadini privi di un corpo istituzionale che salvaguardasse e garantisse appieno la loro sicurezza. Dopo l’antica istituzione della Protezione Civile, Priolo ora potrà anche usufruire di 28 unità occupate nel novello distaccamento dei Vigili del Fuoco, garantendo così anche nuove assunzioni per i giovani locali e si istituiranno corsi di formazione per l’addestramento di nuove reclute.  “Siamo riusciti ad ottenere un risultato storico, – afferma Antonello Rizza – che compie cinquant’anni di colpevole ritardo. La struttura dobbiamo ancora individuarla, ma, vorrei fare ciò rapidissimamente e mi sembra giusto anche eticamente che l’industria partecipi anche economicamente al sostentamento di una struttura complessa, quale quella del distaccamento permanente di Priolo Gargallo. Il risultato è storico per i cittadini di Priolo, per il nostro Paese, ma, lo è ancora di più per la sfera industriale, per chi quotidianamente opera sul campo e ha bisogno di avere un presidio che, in tempi rapidissimi, possa intervenire in caso di malaugurato incidente. Ecco perché considero un fatto assolutamente normale che la zona industriale possa partecipare, in maniera volontaria, alle spese. La prossima settimana, probabilmente, chiederò un incontro col Presidente di Confidustria, con l’intento di sedermi attorno ad un tavolo e discutere di questa questione. Chiaramente – ribadisce il Sindaco – quello di oggi è un fatto, oltre che storico, anche di grande serenità per i cittadini di Priolo. Pensare di avere un distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco, composto da 28 unità, dopo aver aperto le vie di fuga, aperto lo svincolo di Priolo Sud, avviato i lavori per le due aree di attendamento e container, significa aver garantito ai cittadini di Priolo una serenità necessaria ed opportuna per chi vive in questo Paese”.
L’on. Stefania Prestigiacomo ha manifestato immensa soddisfazione per un risultato atteso da parecchi anni. “Sono veramente contenta – afferma Stefania Prestigiacomo – perché stiamo celebrando un grande successo, frutto del lavoro di tante persone. Quella di oggi è una giornata storica, che conclude un ritardo di cinquant’anni. Questo – prosegue l’Onorevole – è un risultato importantissimo ed è gravissimo che tale struttura non fosse stata realizzata prima e, forse solo per un errore, Priolo non era stato inserito nel progetto di sicurezza nazionale “Soccorso Italia in venti minuti”. Verranno anche realizzati dei corsi di formazione, rivolti alle 28 unità e, probabilmente, giungeranno dei fondi europei per sostenere la struttura. che sarà individuata in tempi brevi”.
Anche l’on. Vincenzo Vinciullo, si sofferma sull’importanza che il presidio riveste all’interno di un territorio ad alto rischio come Priolo. “E’ importante – sottolinea Vincenzo Vinciullo – il risultato che è stato ottenuto oggi. E’ chiaro che l’idea stessa che il Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco non avesse inserito nel progetto “Soccorso Italia in venti minuti” la città di Priolo e, quindi, la più alta concentrazione industriale che abbiamo in Europa, ci aveva lasciati particolarmente insoddisfatti. L’intervento di tutta la politica, dell’Amministrazione comunale, dei Sindacati, dell’ex Ministro Prestigiacomo, ha fatto sì che il Dipartimento nazionale si rendesse conto che questa situazione non poteva assolutamente sussistere e che la realtà di Priolo non poteva essere trascurata. Abbiamo raggiunto un risultato storico e ardiamo sempre di soddisfazione per le cose positive perché è un momento di grave difficoltà per il nostro Paese e non dobbiamo continuare a lamentarci, ma, dobbiamo continuare a infondere speranza e fiducia in coloro che ci ascoltano. Inoltre, – conclude Vinciullo – l’altro aspetto di carattere sociale riguarda la possibilità per 28 siracusani di far ritorno a lavorare nella propria terra, ricostituendo il proprio nucleo familiare”.

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