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Lentini| INCENDIO CAPANNONE, ERANO IN TRE

26 Febbraio 2016 | by Redazione Webmarte
<span class='city_tag'>Lentini| </span> INCENDIO CAPANNONE, ERANO IN TRE
Cronaca
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Aggiornamenti. Indagini rogo ditta Ferrante, sulle tracce di tre piromani. Reazioni CNA.  

Nel corso della notte in Contrada Riciputo di Lentini (SR), ignoti sono penetrati all’interno del centro revisioni di mezzi pesanti di proprietà della società “Fratelli Ferrante s.r.l.” ed hanno appiccato un incendio che ha distrutto, oltre ad un’imbarcazione dei proprietari, un autobus “Fiat Iveco 370” targato EC140NN, un autocarro “Fiat Iveco 75” con targa illeggibile ed un furgone Cassonato “Euro Cargo”, targato ZA877MG, con relativo rimorchio. Tutti i mezzi erano parcheggiati all’interno del cortile e di proprietà del Consorzio Autoscuole “Iblei s.r.l.”, con sede legale a Carlentini. Nell’occorso le fiamme hanno danneggiato una tettoia in lamiera e gli infissi del centro revisioni. Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto unitamente ai militari della Stazione Carabinieri di Lentini. Tutta l’area è stata sottoposta a sequestro ed i danni sono in corso di quantificazione. I Carabinieri sono alla ricerca di tre persone che sono state notate all’esterno del capannone mentre spargevano del liquido infiammabile.  Intanto si registrano le prime reazioni. La Cna di  Siracusa interviene sui problemi di sicurezza dell’area produttiva ASI di Lentini, sulla quale, nonostante la mancanza di numerose infrastrutture e servizi si sono allocate diverse imprese del territorio. Da anni viene da più parti segnalato lo stato di disagio delle aziende che, nonostante la crisi, hanno investito in questa area costruendo opifici e dando lavoro a decine di persone. I recenti fatti criminosi che hanno caratterizzato furti, atti vandalici e, in ultimo, un grave incendio doloso confermano la criticità della zona ASI di Lentini, da troppo tempo abbandonata, senza gli adeguati livelli di sicurezza e orfana di azioni di riqualificazione necessarie per renderla degna di ospitare aziende, lavoratori, clienti e fornitori. L’incendio avvenuto nelle ultime ore che ha quasi devastato uno degli opifici è l’ultimo di tanti episodi ormai insostenibili per chi dovrebbe avere ben altre attenzioni. Le imprese hanno la necessità di operare con serenità e generare lavoro in piena sicurezza, non possono vivere nell’ansia di trovare in fumo dall’oggi al domani anni di sacrifici investimenti che hanno coinvolto decine tra imprenditori e lavoratori. Le forze dell’ordine hanno dato in questi anni un forte impulso al contrasto alla criminalità segnando colpi importanti, non vorremmo che questi atti sottintendano ad una recrudescenza di nuove leve criminali nel territorio. Il rilancio di aree così importanti non può prescindere dalla legalità anche come messaggio per i tanti giovani che intendono rimanere e investire sulla propria terra. “con tali motivazioni – commenta Innocenzo Russo vice presidente provinciale di CNA SIRACUSA – siamo intenzionati ad alzare il livello di attenzione verso questo pezzo fondamentale di economia del territorio, chiederemo un urgente incontro con il Prefetto per chiedere con forza una maggiore attenzione e controllo sollecitando ancora una volta anche le istituzioni responsabili di una riqualificazione dell’area mai partita ed ancora ferma al palo, con finanziamenti mai decollati ed a volte anche persi. Lentini merita di confrontarsi sui temi dello sviluppo e non su quelli della sicurezza perché quella dovrebbe essere sempre garantita”.

 

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