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LA CRONACA DI CAVESE-SIRACUSA

LA CRONACA DI CAVESE-SIRACUSA
Sport
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Un passo indietro, rispetto alla gara contro la Nocerina di sette giorni fa, per il Siracusa questo pomeriggio al “S. Lamberti” di Cava de’ Tirreni. Una prestazione a fasi alterne quella degli uomini di Ugolotti. Ottima la reazione dopo il primo goal subito, poi nessuna inversione di tendenza. La classifica richiedeva una prestazione importante cosa che questo pomeriggio il Siracusa non è riuscito a fare. Poca cattiveria agonistica, poca determinazione e qualche disattenzione di troppo nei calci da fermo; è maturata così la sconfitta contro la Cavese. La salvezza è più lontana, ma non bisogna assolutamente abbassare la guardia. Occorre lavorare e  ripartire dalle cose positive che questa squadra oggi, e nelle gare precedenti, ha fatto vedere.  LA GARA. Mr. Ugolotti, come da previsione, ha dovuto fare a meno di Fornoni, al suo posto Paolo Baiocco. In tribuna oltre a Carmine Giordano e Davide Arigò anche Giovanni Iodice che già da ieri pomeriggio si è aggregato alla squadra. Il tecnico di Massa, per la gara contro la Cavese, ha confermato gli undici che domenica scorsa hanno battuto la Nocerina. Le due squadre partono subito forte. Al 7′ Turienzo lancia la Cavese mettendo a segno il goal del momentaneo vantaggio locale. Schetter, capitano della Cavese, su punizione serve Turienzo che va in rete mettendo la palla direttamente sul palo lontano della porta difesa da Baiocco. Il Siracusa pareggia i conti, tre minuti più tardi, con un gran goal di Nicola Mancino direttamente dal limite dell’area. Il centrocampista napoletano realizza così il suo secondo goal consecutivo in maglia azzurra. L’estremo difensore aretuseo Paolo Baiocco, tra il 18′ e il 19′ mette due pezze su due tiri pericolosissimi di Turienzo e Camillo Ciano.  Gli azzurri, oggi in completo bianco, riescono ad evitare il raddoppio della Cavese, sempre pericolosa col trio Turienzo – Schetter – Ciano, controllando bene a centrocampo. Gli uomini di Ugolotti soffrono leggermente sulle fasce dove Strigari e Capocchiano faticano a superare gli avversari. Bene invece a centrocampo dove Mancino e Bufalino illuminano il gioco del Siracusa. Il Siracusa abbassa il baricentro e subisce il goal del 2-1 con Di Napoli, che su corner di Turienzo, inzucca di testa lì dove Baiocco non può arrivare. Gli uomini di Ugolotti subiscono il goal del 2-1 proprio sul finire della prima frazione di gioco. Nella ripresa Cavese e Siracusa entrano in campo con gli stessi uomini del primo tempo. Gli azzurri, nei secondi 45′ di gara, sono scesi in campo col giusto piglio. Più “aggressività” e determinazione per gli uomini di Ugolotti. La Cavese rimane comunque proiettata sulla tre quarti del Siracusa rendendosi pericolosa soprattutto con i calci piazzati. Al 7′ De Angelis di testa, manca di pochissimo un perfetto cross di Capocchiano. Un minuto più tardi punizione vincente di Camillo Ciano dal limite dell’area. Cavese 3 Siracusa 1. I padroni di casa trovano il tris su calcio di punizione per fallo commesso da Giovanni Ignoffo; il sinistro di Camillo Ciano è preciso e potente. Baiocco non vede partire il tiro e si lascia trafiggere per la terza volta. Il tecnico aretuseo inserisce Bongiovanni e Giurdanella per Abate e Mancosu che, a differenza del match contro la Nocerina, non hanno inciso. Tra le file della Cavese, invece,  dentro Citro per Carbonaro.  Il Siracusa prova ad approfittare di un momento di distrazione della Cavese, ma il reparto difensivo dei campani è molto solido tant’è che nessun pallone riesce a filtrare oltre la linea difensiva. Al 23′ traversone della Cavese con C. Ciano, chiude Moi. Il Siracusa vuole a tutti i costi uscire indenne dal “S. Lamberti”. Mister Ugolotti inserisce Cosa al posto di Bufalino; arriva il secondo cambio, invece, per la Cavese dentro Sifonetti al posto dell’ottimo Camillo Ciano. Al 32′ calcio di rigore per la Cavese concesso dal Sig. Pasqua per fallo di mano di Moi. Dagli undici metri Schetter s’incarica della battuta ma il suo tiro finisce fuori.Mancino, al 34′, prova con una “rovesciata” ad accorciare le distanze, ma il suo gesto tecnico finisce alto sopra la traversa. I ritmi della gara si abbassano notevolmente, nonostante il Siracusa provi a accorciare le distanze. Al 48′ calcio di punizione per il Siracusa dal limite dell’area battuto da Mancino colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Nonostante aver disputato un  buon secondo tempo, gli azzurri, non sono riusciti a trovare la giusta chance per andare in goal. Da martedì tutti nuovamente a lavoro per preparare la gara contro il Barletta in programma domenica 10 ottobre alle 15 allo stadio “Nicola De Simone”.

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