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LE STRISCE BLU SPACCANO LA CITTA’

LE STRISCE BLU SPACCANO LA CITTA’
Attualità
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E’ molto dibattuta a Priolo la questione “strisce blu”.Da quasi due settimane, il paese ha visto “spuntare” tra le vie del centro storico e non solo,i tanto discussi stalli per il posteggio a pagamento ed è subito scattata la polemica.

Si fronteggiano le due grandi “fazioni” dei favorevoli e dei contrari, ma come succede spesso. non manca nemmeno chi invece nutre totale indifferenza rispetto alla questione. Facile ipotizzare che si tratti di quanti non hanno subito alcun disagio con l’introduzione delle strisce blu, né hanno ottenuto alcun vantaggio. In questa posizione d’indifferenza, principalmente c’è chi non usa l’automobile per spostarsi al centro del paese o chi in ogni caso, preferisce muoversi in bici o a piedi. Abbiamo raccolto alcuni commenti “on the road”. Un ragazzo sulla trentina, alla domanda “sei d’accordo o meno alle strisce blu?” ha affermato: ” personalmente non mi fanno né caldo né freddo, sono abituato a camminare a piedi, specialmente se devo recarmi verso il centro del paese, per fortuna quindi non è un problema che mi riguarda e penso piuttosto che a Priolo andrebbero affrontati altri tipi di problemi, molto più importanti”.Pareri opposti si riscontrano invece tra i commercianti, divisi tra chi è assolutamente contrario e non trova sia giusto dovere pagare il posto auto per andare a lavorare e chi, al contrario, reputa giusta la scelta delle strisce, affermando che “forse ora finalmente, ci sarà più posto per chi dovrà scendere a comprare velocemente qualcosa, invogliato dal fatto di trovare più facilmente posteggio”.

Non è lo stesso però per chi nel centro storico del paese ci abita, tra i residenti infatti, la percentuale delle lamentele alla strisce blu, supera di gran lunga gli assensi, “cosa dovremmo fare?”Asserisce uno tra i residenti, “dato che la sosta è gratuita nella prima mezz’ora spostare a macchina ogni trenta minuti? Non è tollerabile essere costretti a pagare il posto auto sotto casa”, “sarei stato d’accordo probabilmente”, confessa un altro cittadino, “ma solo se ci fossero stati dei permessi speciali per i residenti “.Intanto , sul fronte politico, prosegue la fase di preparazione della petizione che “Api” sta organizzando contro l’installazione delle “linee blu”. Il sindaco Antonello Rizza, invece, convinto della bontà delle motivazioni che lo hanno spinto a promuovere le strisce, ha annunciato che, se mai ci fosse una raccolta firma per abolirle, la sua amministrazione ne proporrebbe un’altra, a sostegno della decisione adottata da palazzo di Città.

Francesca Cuppari

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