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Lentini| Amministrative: così nel 2011

1 Giugno 2016 | by Silvio Breci
Lentini| Amministrative: così nel 2011
Politica
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Nelle amministrative del 2011 la sfida per la poltrona di primo cittadino di Lentini fu una sfida a otto. L’uscente Alfio Mangiameli era sostenuto dal Partito democratico, dalla Federazione della Sinistra, cui facevano capo Rifondazione comunista e Comunisti italiani, e dalla lista civica Con Alfio Sindaco, nella quale aveva trovato ospitalità, dopo la frattura all’interno dell’Udc, la componente che faceva riferimento all’ex assessore allo sviluppo economico Enzo Nicastro. A sfidarlo l’ex parlamentare regionale e nazionale Nello Neri, appoggiato da Pdl, Forza del Sud, Pid, Rinascita Leontina e Forza Lentini. Dopo essere già stato sindaco di Lentini, Neri provò nuovamente la scalata allo scranno più alto di palazzo Scammacca. In corsa per la poltrona di primo cittadino anche l’ex vice presidente della Provincia regionale di Siracusa e assessore alle politiche ambientali, Enzo Reale. Dopo l’inatteso ritiro della candidatura dell’ex assessore provinciale Renato Marino, che avrebbe dovuto essere sostenuto da Api, Fli e quattro associazioni culturali, al fianco di Reale si schierarono oltre al suo partito di riferimento, il Movimento per le Autonomie, anche l’Api e la lista civica Popolari per Lentini. Futuro e Libertà decise di puntare su Dario Risuglia, un giovane di 21 anni già presidente della Consulta Giovanile della città. In corsa per l’Udc, con il solo sostegno del proprio partito, anche l’ex assessore comunale Cirino Cillepi. Sinistra Ecologia e Libertà puntò tutto su Alfio Grimaldi, la cui candidatura, posta come alternativa a quella del sindaco uscente Mangiameli, era stata nei mesi precedenti la causa di una frattura all’interno del Pd, poi sfociata nelle dimissioni di 75 iscritti subito confluiti in Sel. La griglia di partenza era completata dalle candidature di Mariella Cristiano, espressione del Movimento Civico Arcobaleno, e dell’indipendentista Rosario Ossino Fisicaro, allora segretario nazionale del Partito Autonomista Siciliano. Sedici le liste per il rinnovo del massimo consesso civico, cinque a sostegno della candidatura di Nello Neri, tre per Mangiameli e altrettante per Reale e una ciascuna per i restanti cinque candidati. A contendersi i venti seggi dell’aula consiliare di via Galliano furono 311 candidati. Solo 53, contro 258 uomini, le donne candidate, ovvero poco più del 17 per cento.

© Riproduzione riservata

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