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Lentini | Anziano vagava disorientato in autostrada, messo in salvo dalla Polstrada

11 Settembre 2017 | by Silvio Breci
Lentini | Anziano vagava disorientato in autostrada, messo in salvo dalla Polstrada
Cronaca
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L’episodio è accaduto all’interno della galleria San Demetrio della “Siracusa-Catania”. In evidente stato confusionale, diceva di voler raggiungere una caserma dell’Esercito nel Nord Italia dove aveva prestato servizio negli anni Sessanta.

Smarrito tra le auto in corsa. Rimasto senza benzina all’interno della galleria San Demetrio dell’autostrada Siracusa-Catania, aveva lasciato l’autovettura in sosta tra la corsia d’emergenza e quella di marcia e vagava pericolosamente a piedi, vistosamente disorientato, lungo la corsia di sorpasso tra decine di mezzi che sfrecciavano a tutta velocità. Protagonista della vicenda un anziano di Lentini messo fortunatamente in salvo da una pattuglia della Polstrada del distaccamento di Lentini.

«Devo andare in caserma». L’anziano era in evidente stato confusionale e dimostrava di non avere alcuna consapevolezza del posto in cui si trovasse. Agli agenti ha raccontato di essersi fermato dopo aver esaurito il carburante e ha riferito di voler raggiungere una immaginaria caserma dell’Esercito, nel Nord Italia, dove aveva prestato servizio negli anni Sessanta, che secondo lui si trovava a poca distanza ed era dunque raggiungibile a piedi. Compresa la situazione, gli agenti della Polstrada hanno messo in salvo l’uomo e, dopo aver trainato la sua autovettura fino alla più vicina area di servizio, lo hanno tranquillizzato e rifocillato.

Le ricerche della figlia. Con non poca fatica, poi, sono anche riusciti a rintracciare la figlia, che era ovviamente all’oscuro di quanto accaduto. Il pensionato, infatti, che non aveva con sé neppure un cellulare, ricordava di essere vedovo e di avere anche una figlia, di cui però non sapeva riferire il nome ma solo il lavoro svolto. Solo quest’ultima generica informazione ha consentito alla Polstrada di risalire, dopo molte ricerche, al luogo di lavoro e dunque all’identità della donna, cui è stato finalmente possibile affidare l’anziano genitore.

© Riproduzione riservata

2 Comments

  1. BUSCEMA TITO says:

    Come non ringraziare le forze dell’Ordine, sono i soli rimasti a difesa del cittadino, questa pattuglia di baldi giovani hanno evitato una catastrofe, per la amiglia dell’anziano e per qualche altra persona che poca attenta o la cattiva visibilità si procurava un trauma per la vita.- GRAZIE AMICI DELLE FORZE DELL’ORDINE SIETE I NOSTRI ANGELI CUSTODI.- GRAZIE !

  2. BUSCEMA TITO says:

    Come non ringraziare le forze dell’Ordine, sono i soli rimasti a difesa del cittadino, questa pattuglia di baldi giovani hanno evitato una catastrofe, per la amiglia dell’anziano e per qualche altra persona che poca attenta o la cattiva visibilità si procurava un trauma per la vita.- GRAZIE AMICI DELLE FORZE DELL’ORDINE SIETE I NOSTRI ANGELI CUSTODI.- GRAZIE !

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