breaking news

Lentini| Burocrazia, via alla riorganizzazione. Coordinatori “invitati” a fare un passo indietro, cinque saranno nuovi

14 Settembre 2016 | by Silvio Breci
Lentini| Burocrazia, via alla riorganizzazione. Coordinatori “invitati” a fare un passo indietro, cinque saranno nuovi
Politica
'
0

Questa mattina, in un incontro con tutti i coordinatori di settore, l’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio del riassetto della cosiddetta macchina amministrativa. Settori ridotti a sette. Prevista l’istituzione di un settore con esclusiva competenza su tutte le uscite dell’ente. Solo due degli attuali otto coordinatori potrebbero essere riconfermati. Finisce la “rivoluzione gentile” di Bosco: «Alla nostra amministrazione è stata chiesta discontinuità rispetto al passato».

????????????????????????????????????

Saverio Bosco

L’aveva ufficialmente già annunciata in almeno un paio di occasioni. La prima volta il 24 giugno, pochissimi giorni dopo l’insediamento, nel corso della sua prima conferenza stampa da neo sindaco. La seconda il 5 agosto, in occasione del lungo e articolato resoconto alla stampa sui primi quaranta giorni di lavoro del suo esecutivo. La riorganizzazione della cosiddetta macchina amministrativa, ovvero della struttura burocratica dell’ente: sarebbe stata questa una delle priorità della sua amministrazione, un passaggio imprescindibile, uno snodo cruciale per il futuro della città. Ora, a quasi tre mesi dall’inizio del mandato, la “rivoluzione” sarebbe in arrivo. Ma attenzione, non si tratterebbe, questa volta, di una “rivoluzione gentile”.

Questa mattina il sindaco Saverio Bosco avrebbe incontrato tutti i coordinatori di settore – ai quali con l’insediamento della nuova giunta è stato comunque rinnovato l’incarico fino al prossimo 30 settembre – e li avrebbe garbatamente “invitati” a fare un passo indietro, confermando la necessità di una completa rivisitazione dell’assetto burocratico dell’ente. Nulla di nuovo, in realtà.

Già lo scorso 24 giugno, parlando di riorganizzazione della macchina amministrativa, Bosco aveva preannunciato, senza peli sulla lingua ma senza scendere troppo nei particolari, trasferimenti e destituzioni. Era stato ancora più chiaro il 5 agosto: «Il Comune – aveva detto – ha 190 dipendenti, 120 dei quali part-time e solo 70 a tempo pieno. Gli uffici fanno capo a otto settori con altrettanti coordinatori. Sono troppi – aveva precisato – e molto spesso non dialogano tra loro. Né con l’amministrazione comunale».

airUna vera e propria “dichiarazione di guerra” che sarebbe stata consegnata questa mattina con l’annuncio ufficiale del completo rinnovamento dei vertici della burocrazia. Al momento, come si diceva, la struttura burocratica del Comune è articolata in otto settori: il primo (affari generali, contratti, servizi demografici, elettorali, cimiteriali e statistica, gestione risorse umane, relazioni con il pubblico e affari legali) coordinato da Salvatore Agnello, il secondo (politiche scolastiche e pubblica istruzione, politiche culturali, animazione culturale e biblioteca, sport, turismo e spettacolo) da Rita Odierna, il terzo (lavori pubblici e manutenzione, edilizia scolastica e sportiva, ricostruzione post sismica, edilizia pubblica e privata, ecologia, prevenzione e protezione, protezione civile, toponomastica, servizio idrico integrato e fonti energetiche pubbliche) da Alfio Russo, il quarto (urbanistica ed edilizia privata, patrimonio, edilizia economica e popolare, verde pubblico, fonti energetiche private, sportello unico attività produttive, commercio, fruizione del lago e studio e sviluppo della fruizione turistica) da Salvatore D’Anna, il quinto (servizi finanziari, sistemi informativi e Ced, contabilità e stipendi) da Giuseppe Battiato, il sesto (polizia municipale e viabilità e lotta al randagismo) da Alfio Vacante, il settimo (servizi sociali) da Carmela Linfazzi, l’ottavo (tributi locali ed entrate servizio idrico integrato) da Silvana Scammacca.

Bosco, intanto, avrebbe annunciato la riduzione dei settori da otto a sette e la loro riorganizzazione, nell’ambito della quale avrebbe anche ufficializzato la istituzione di uno specifico settore con una sorta di esclusiva competenza su tutte le uscite dell’ente.

Infine, la vera e propria rivoluzione. Degli attuali otto coordinatori di settore, soltanto due – avrebbe annunciato il primo cittadino – sarebbero riconfermati. Il che significa che per cinque dipendenti comunali – non potendo l’ente assumere coordinatori “esterni” per le restrizioni imposte dal dissesto finanziario – si aprirebbero le porte della “promozione”.

Lapidario il commento del sindaco, da noi contattato: «Dopo due mesi di studio delle problematiche, abbiamo avviato la riorganizzazione dell’ente. Alla nostra amministrazione è stata chiesta discontinuità rispetto al passato e dall’1 ottobre l’ente sarà rivoluzionato. Squadra che vince non si cambia e noi ereditiamo purtroppo una squadra retrocessa».

© Riproduzione riservata

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com