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Lentini| Camera del Lavoro, Bosco replica alle «inesattezze» di Zappulla

8 Agosto 2016 | by Silvio Breci
Lentini| Camera del Lavoro, Bosco replica alle «inesattezze» di Zappulla
Politica
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Il contratto di locazione dell’immobile della Camera dei Lavoro diventa un caso politico. La Cgil non pagherebbe 30 euro l’anno per i nove vani in via Conte Alaimo, ma solo 15 euro. «È vero – afferma il primo cittadino – la delibera di revisione del canone c’è, ma è stata contestata dai legali della Camera del Lavoro».

Saverio Bosco

Diventano un vero e proprio caso politico le affermazioni fatte dal sindaco Saverio Bosco, nella recente conferenza stampa sui primi quaranta giorni di attività amministrativa, in ordine al contratto di locazione dell’immobile di via Conte Alaimo che ospita gli uffici della Camera del Lavoro. Secondo Bosco sarebbe stata l’amministrazione comunale a scoprire che la Cgil occupa da decenni locali di proprietà comunale a fronte di un canone annuo di appena 30 euro. Affermazioni alle quali è seguita subito la «garbata e pacata precisazione» della segreteria provinciale della Cgil. «Siamo stati noi della Cgil – ha replicato ieri il segretario provinciale Paolo Zappulla – a richiedere il rinnovo dello storico contratto di locazione dell’immobile che ospita la Camera del Lavoro e il conseguente adeguamento del relativo canone, da stabilire sulla base di parametri oggettivi e trasparenti previsti e ricavati dall’Osservatorio del mercato immobiliare». Zappulla ha ricordato, infatti, che il procedimento amministrativo per il rinnovo del contratto di locazione è stato sollecitato dalla stessa Cgil e già deliberato dalla giunta municipale il 3 settembre del 2015 con delibera numero 79, nella quale è stato anche fissato un canone annuo di 13.056,00 euro. Immediata oggi la controreplica del primo cittadino che altrettanto garbatamente risponde a quelle che definisce «le inesattezze del segretario provinciale della Cgil». «Il segretario provinciale Paolo Zappulla – scrive Bosco – forse consigliato male dai suoi dirigenti locali o forse abituato a relazionarsi con una precedente amministrazione a volte “distratta” sulla reale situazione patrimoniale e immobiliare dell’ente, credo abbia trascurato importanti passaggi legati alla locazione e all’utilizzo dei locali della Camera del Lavoro. bloggif_56cc72a41c588Dice il vero il segretario Zappulla: la Cgil non paga 30 euro l’anno per i nove vani in via Conte Alaimo, ma 15 euro. Dice il vero il segretario provinciale della Cgil in merito alla delibera di giunta del settembre 2015 che propone un nuovo canone di locazione per i locali della Camera del Lavoro. Ma il segretario Zappulla – prosegue Bosco – non dice il vero in merito alla volontà della Cgil di Siracusa di arrivare a un accordo con il Comune per la rideterminazione di tale canone, in quanto la stessa delibera, con schema di convenzione allegato, è stata contestata dai legali della Camera del Lavoro e a tutt’oggi non risulta siglato nessun accordo tra il Comune e la Cgil. Entro breve – conclude il sindaco di Lentini – solleciteremo i nostri uffici per arrivare a un accordo tra le due parti congruo ai prezzi di mercato. Qualora non si dovesse giungere a un accordo, versando il nostro ente in condizioni di estrema difficoltà economica, saremo costretti a richiedere la cessazione del rapporto locatizio».

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One Comment

  1. Luigi Boggio says:

    L’accordo sicuramente sarà trovato sulla base di calcoli certi.Però c’è una notevole differenza tra chi paga poco ma paga e chi non paga nulla pur essendo in possesso di beni del comune.

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