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Lentini | Discarica a Scalpello, riparte la mobilitazione contro l’ennesimo impianto per lo smaltimento di rifiuti

17 Maggio 2022 | by Silvio Breci
Lentini | Discarica a Scalpello, riparte la mobilitazione contro l’ennesimo impianto per lo smaltimento di rifiuti
Attualità
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Assemblea venerdì sera nell’aula consiliare di via Galliano in vista di una conferenza dei servizi convocata per il 24 maggio. Invitati cittadini, associazioni, sindacati, forze politiche e comitati civici. Lo Faro e Cunsolo: «Il nostro territorio nuovamente sotto attacco dal punto di vista ambientale».

L’ennesima discarica. La paventata realizzazione di una nuova discarica per rifiuti non pericolosi in contrada Scalpello, sulla quale già due anni fa istituzioni locali e società civile avevano manifestato la loro ferma contrarietà, torna ad allarmare il territorio. Il progetto presentato dalla Gesac, società della famiglia Leonardi finita nei mesi scorsi sotto i riflettori della magistratura nell’ambito dell’inchiesta “Mazzetta Sicula”, prevede la realizzazione, all’interno di due vecchie cave di tufo abbandonate di contrada Scalpello, di due bacini di abbancamento con una capienza di 846.780 e di 1.905.758 metri cubi di rifiuti (per un totale di 2.752.538 metri cubi), estesi il primo 48.750 metri quadrati, il secondo 71.400. Un’altra discarica nel territorio di Lentini che ingoierebbe circa 900 mila tonnellate all’anno di spazzatura per quattro anni.

La mobilitazione. Nei giorni scorsi il Comune di Lentini è stato chiamato a partecipare alla conferenza dei servizi indetta dall’assessorato regionale territorio e ambiente per giorno 24 maggio alle 10 con procedura on-line per decidere sulla costruzione della discarica. L’amministrazione comunale di Lentini, allarmata per la ripresa del procedimento autorizzativo, ha convocato un’assemblea pubblica per venerdì 20 maggio, alle 18.30, nell’aula consiliare di via Galliano, con l’obiettivo di scongiurare l’ennesimo scempio ambientale. Invitati cittadini, associazioni, sindacati, forze politiche e comitati civici.

Lo Faro e Cunsolo: «Non nascondiamo preoccupazione». «Dopo qualche mese di apparente tranquillità – sottolineano il sindaco Rosario Lo Faro e l’assessore al territorio e ambiente Maria Cunsolo – il nostro territorio si trova nuovamente sotto attacco dal punto di vista ambientale. Non nascondiamo la nostra grandissima preoccupazione. Ciò che rende ancora più grave la situazione è la possibilità che il quantitativo annuo di rifiuti previsto possa essere “ritenuto soggetto a variazione in base all’emergenza a livello regionale”. Questo significa che, per motivi contingenti, potrà decidersi di aumentare la capacità annua di abbancamento di rifiuti. Una enorme discarica che andrebbe ad aggiungersi e a congiungersi con la mega discarica di Grotte San Giorgio». Lo Faro e Cunsolo parlano di «affronto al territorio che risulta incomprensibile e insostenibile».

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