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Lentini | Emergenza rifiuti: oggi sospesa la raccolta, domani vetro e indifferenziata

14 Settembre 2021 | by Silvio Breci
Lentini | Emergenza rifiuti: oggi sospesa la raccolta, domani vetro e indifferenziata
Attualità
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Da giorni lunghe file di camion carichi di spazzatura in attesa di poter conferire davanti ai cancelli della discarica di contrada Grotte San Giorgio. Il Coordinamento per il territorio: «Questa non è “emergenza”. È una precisa politica di governo dei territori».

Le file di camion carichi di rifiuti. Rimane drammatica in Sicilia l’emergenza rifiuti, dopo la decisione della Sicula Trasporti – azienda della famiglia Leonardi oggi in amministrazione giudiziaria dopo l’inchiesta “Mazzetta Sicula” – di ridurre i quantitativi di indifferenziata in ingresso nella discarica di contrada Grotte San Giorgio a non oltre 600 tonnellate al giorno. Inevitabili da giorni, davanti ai cancelli della discarica, le file di camion carichi di spazzatura in attesa di poter conferire.

Oggi raccolta sospesa, domani vetro e indifferenziata. Oggi a Lentini è stata sospesa la raccolta dei rifiuti. Ieri, nell’annunciare la sospensione del servizio, l’amministrazione comunale aveva invitato la cittadinanza a non esporre i rifiuti «al fine di evitare una nuova emergenza sanitaria». Domani il servizio dovrebbe riprendere ma sarà garantito il solo ritiro del vetro e dell’indifferenziata, anche grazie all’impiego di ulteriori due camion da parte dell’impresa che ha in carico il servizio d’igiene urbana. «Seguiranno – fa sapere l’amministrazione – comunicazioni ulteriori circa l’andamento della crisi e la riprogrammazione delle giornate di raccolta».

A marzo l’annuncio della saturazione. Di discarica ormai prossima alla definitiva saturazione si parla dallo scorso marzo. Ovvero da quando gli amministratori giudiziari dell’impianto di contrada Grotte San Giorgio comunicarono di poter consentire ai Comuni il conferimento dei rifiuti indifferenziati solo per qualche altra settimana. Dopo una intera estate sul filo dell’emergenza, tra riduzione di quantitativi conferibili e riprofilatura della discarica alla ricerca di spazi di abbancamento ulteriori, la situazione rimane drammatica. E da mesi, in assenza di una soluzione strutturale, aleggia lo spettro del trasferimento dei rifiuti fuori dalla Sicilia, a costi ovviamente insostenibili per i Comuni.

Coordinamento: « Questa non è “emergenza”». «Questa – sottolinea in una nota il Coordinamento per il territorio No discarica Armicci-Bonvicino – non è più “emergenza”. Questa è una precisa politica di governo dei territori che fa affari con il business tossico della munnizza a danno delle nostre vite, della nostra salute, dell’economia dei territori e del diritto di decisione degli abitanti. Sono state fatte delle scelte scellerate, come dare in mano ai privati la gestione della spazzatura concentrando tutto in un unico stabilimento, pagandone noi le conseguenze. Non è possibile che ci siano dei comuni predestinati per legge a subire rifiuti che non producono. La discarica della Sicula Trasporti dei Leonardi tratta i rifiuti di due terzi dei comuni siciliani e l’indagine “Mazzetta sicula” ha portato alla luce irregolarità nella sua gestione, come lo sversamento di percolato in mare e il trattamento illecito di rifiuti ospedalieri. Associazioni e comitati territoriali da anni indicano le alternative a questa gestione criminale, ma i nostri governanti hanno scelto di procedere rapidi verso il disastro (per noi) e un buon guadagno (per loro)».

«Vogliono aprire la strada agli inceneritori». «Con questa “emergenza” pianificata – prosegue la nota del Coordinamento per il territorio No discarica Armicci-Bonvicino – vogliono aprire la strada al nuovo business degli inceneritori presentati come la soluzione alle discariche. Gli inceneritori sono solo una buona soluzione per le tasche dei soliti politici e affaristi senza scrupoli. Non è un caso che i Leonardi abbiano presentato il progetto di un inceneritore nel nostro territorio. Ora basta! Non vogliamo morire sull’altare sacrificale del profitto di affaristi senza scrupoli con il benestare di chi ci governa. Le alternative esistono, è tempo di attuarle».

© Riproduzione riservata

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