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Lentini| Emergenza rifiuti: oggi vertice in Prefettura

11 Luglio 2016 | by Silvio Breci
Lentini| Emergenza rifiuti: oggi vertice in Prefettura
Attualità
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Una lettera inviata al presidente della Regione, all’assessore ai rifiuti e al gestore della discarica. Necessario un piano razionale di contingentamento degli smaltimenti. I sindaci della provincia chiedono di poter smaltire la totalità dei propri rifiuti.

Consentire immediatamente a tutti i comuni della provincia di poter smaltire la totalità dei propri rifiuti nella discarica di Lentini. È una delle richieste dei ventuno sindaci della provincia elencate in una lettera inviata questo pomeriggio al presidente della Regione, all’assessore ai rifiuti e alla Sicula Trasporti al termine del vertice svoltosi a Siracusa con il prefetto Armando Gradone. Vertice che fa seguito all’affollata assemblea dei sindaci, svoltasi domenica mattina nell’aula consiliare di Lentini, sulla drammatica emergenza rifiuti e in particolare sulle gravissime ricadute che essa sta avendo sulla città, sul cui territorio, com’è noto, sorge la discarica della Sicula Trasporti di Grotte San Giorgio, una delle tre al momento in funzione nell’isola insieme a quelle di Trapani e Bellolampo. Una discarica che sta rischiando il collasso dopo la recente decisione del presidente Crocetta di autorizzare 106 comuni a conferirvi i propri rifiuti. Nel denunciare lo stato di emergenza igienico-sanitaria «per la perdurante impossibilità di conferire i rifiuti con regolarità nella discarica lentinese», i sindaci «diffidano il governo regionale e il gestore della discarica in relazione ai danni ambientali occorsi alle comunità» e chiedono alla Regione e al gestore della Sicula Trasporti di «conoscere lo stato dei conferimenti dei comuni autorizzati e sulla base di questo stabilire con estrema urgenza un piano razionale di contingentamento degli smaltimenti, senza pressioni e ingerenze da parte di alcuni territori a discapito di altri». Il prefetto Armando Gradone sarebbe riuscito, infatti, a evitare una sorta di “colpo di mano” da parte del primo cittadino di Catania che avrebbe inviato una nota ai gestori della discarica per invitarli a preferire i rifiuti provenienti dai comuni etnei. «Dopo aver superato lo stato emergenziale – si legge nel documento inviato a Crocetta – i sindaci pretendono che siano valutate soluzioni alternative, a partire dall’impiantistica locale esistente e in attesa da anni di autorizzazione regionale». Già nel corso dell’assemblea di domenica i sindaci avevano manifestato il proprio disappunto per una politica regionale che non ha saputo pianificare negli anni un adeguato sistema rifiuti, in particolare non prevedendo un’impiantistica idonea a consentire sistemi locali efficienti di raccolta differenziata e scaricando la responsabilità sulle amministrazioni comunali.

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